Michetti prepara la svolta sui campi nomadi. Ma non solo: «Tolleranza zero verso abusivi e illegali»

7 Ago 2021 13:16 - di Redazione
Michetti

«Il welfare cittadino spetta anzitutto a tutti i romani in difficoltà. Serve controllare che non ci siano abusi e garantire risposte certe e rapide. Ad esempio sulle graduatorie dei nidi, o su quella delle case popolari, praticamente ferme, mentre famiglie in difficoltà e giovani coppie nate e residenti a Roma non hanno un alloggio. E non possono realizzare il loro sogno di formare un nucleo familiare. Sia chiaro però che per avere i diritti bisogna rispettare le leggi e i doveri. I casi dei finti nullatenenti sono inaccettabili». Lo dice Enrico Michetti, candidato sindaco per il centrodestra a Roma in un’intervista al Tempo. Toni duri, i suoi,  soprattutto quando si rivolge ai partiti avversari. «Ci sarebbe da scrivere un libro – dice – su ciò che hanno promesso e non mantenuto, su chiacchiere e giravolte. Dopotutto loro sono al governo nazionale, regionale e capitolino e quindi responsabili della situazione attuale».

Michetti intervistato da Il Tempo

Decoro, immondizia, sicurezza. Sono molti i temi su cui Michetti intende mettere mano. A suo giudizio sono i rifiuti «la principale e triste eredità che ci lasciano Regione e Comune». Fondamentale, quando si parla di periferie, è «portare servizi, illuminazione, decoro e trasporti pubblici». E poi la sicurezza. «Nel piano regolatore che sogno – avverte – deve esserci spazio per i commissariati e non per la delinquenza, per il verde e non per i rifiuti, per il sociale e non per l’isolamento dei quartieri e dei cittadini». Michetti dice puntare molto sulle metropolitane. «Perché  – spiega – risolvono alla radice i problemi di inquinamento, traffico e parcheggio».

«”Bonifica” alle stazioni Termini e Tiburtina»

Quanto poi al progetto “tolleranza zero” per abusivi e illegali, Michetti indica come prioritaria la «bonifica» delle «stazioni Termini e Tiburtina» e di «tutte le piazze di spaccio tristemente note». Sui campi rom, il candidato sindaco parla di «una situazione grave e fuori controllo». E sottolinea: «Il concetto di campo nomadi va superato, perché ormai si tratta di persone stanziali». Michetti sogna di volare alto. Vuole portare Roma ad avere gli stessi poteri di Berlino. «La città – sottolinea – deve sviluppare i poteri che già ha dal 2009 con la legge Roma capitale. Urbanistica, trasporti e infrastrutture. Attualmente perde milioni di euro per la mancata presentazione di progetti. Così non si può più andare avanti».

Commenti

Lascia un commento

Il tuo indirizzo email non sarà pubblicato.

SUGERITI DA TABOOLA