Meloni: “Un’altra direttrice di museo si ribella alla follia del Green pass. Ed è pronta a chiudere”

14 Ago 2021 19:27 - di Adriana De Conto
Green pass museo Meloni

“I musei, e il mio non fa eccezione, sono luoghi di inclusione e non di discriminazione”. Con queste parole Maria Gabriella Capizzi, direttrice del museo privato “Archimede e Leonardo” di Siracusa, si  dice fermamente contraria al Green pass per i visitatori del museo. Ed  è pronta a chiudere se l’obbligo del certificato verde dovesse penalizzare i potenziali visitatori dello spazio espositivo nel cuore di Ortigia, a Siracusa. Giorgia Meloni, sensibile alle istanze del settore e fortemente critica sulla misura del green pass e sugli effetti nefasti per l’economia, posta le parole della direttrice. Invitando il governo a non scaricare sulle singole attività le proprie responsabilità.

Green pass nei musei, Meloni: “Un’altra direttrice pronta a chiudere”

Il caso della direttrice Capizzi non è il solo. Sui suoi profili social la leader di FdI scrive:Dopo il direttore del Museo Cappella Sansevero di Napoli, un’altra direttrice si ribella alla follia del green pass. Maria Gabriella Capizzi, alla guida del museo privato “Archimede e Leonardo” di Siracusa, si dichiara pronta a chiudere se non cesseranno le discriminazioni tra cittadini. Sono sempre di più i rappresentanti del mondo della cultura, dell’arte e delle imprese che stanno mettendo in discussione il certificato verde. L’obiettivo è far ripartire l’Italia in sicurezza, non scaricare su attività e imprese le responsabilità che dovrebbe prendere il governo”.

Green pass al musei: la ribellione dei direttori

Questo spazio nel cuore di Ortigia –  aveva dichiarato la direttrice Capizzi alle agenzie – è crocevia di popoli e storia. E’ ispirato ai principi universali di ogni luogo di cultura, e di Archimede e di Leonardo in particolar modo: ovvero la condivisione e l’orizzontalità dei propri beni e del proprio sapere. E non si può rendere, in un modo o nell’altro, un rilevatore di gerarchie tra ammessi e non ammessi. Se ciò è destinato ad accadere sono pronta perfino a chiudere“. Tra l’altro ha raccontato dei suoi sacrifici: “Abbiamo fatto degli investimenti notevoli in termini di sicurezza: sanificazioni, mascherine, percorsi unidirezionali con ingressi contingentati, distanziamento:  che sarebbero allora del tutto inutili?”.

Green pass: le dimissioni del direttore del museo Cappella Sansevero

Il governo non getti nella disperazione un settore già fortemente penalizzato. Lo chiede a gran voce Giorgia Meloni. La situazione è grave. Fabrizio Masucci, dopo anni di onorato servizio, ha dato  le dimissioni da direttore del museo direttore del Museo Cappella Sansevero di Napoli. Si è dimesso dipo il 6 agosto, data dell’obbligo del Green pass per accedere ai musei. Lo ha fatto con una toccante lettera: “Se viene richiesto a un museo di rinunciare alla parità di trattamento per motivi che non possono che essere recepiti come strumentali; in quanto non connessi alla tipologia di spazio e attività;  intendo pacatamente ricordare che i musei sono per loro vocazione luoghi di inclusione. E che l’accesso paritario all’arte e alla cultura, diritto di tutti, dovrebbe essere sacrificato solo all’esito di ogni sforzo possibile volto a evitare una simile ferita. Mi auguro che le autorità competenti possano riconsiderare una decisione”. Schiaffo morale al governo.

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