Meloni cita il professor Bizzarri: «Il green pass? Bisogna puntare sui nuovi tamponi salivari»

11 Ago 2021 8:50 - di Mia Fenice
Meloni
Giorgia Meloni torna a parlare del green pass. «Un tampone salivare, attendibile al 98% e meno invasivo. Al prezzo di un euro». La leader di FdI cita un’intervista del professor Mariano Bizzarri a La Verità.  Bizzarri, uno dei più importanti ricercatori italiani in oncologia, professore alla Sapienza di Roma, è chiaro: «Il green pass non ha alcun fondamento scientifico, puntiamo sui nuovi tamponi molecolari salivari. Sono attendibili al 98%, economici e meno invasivi. Le regole attuali servono a discriminare chi non si vaccina non a proteggerci».  Lo studioso ha partecipato all’elaborazione di un sistema che potrebbe consentirci di fare a meno del green pass, con una riduzione dei costi.

Meloni: «L’obiettivo è combattere il virus o vendere i vaccini?»

Giorgia Meloni nel post su Fb spiega: «Il prof Mariano Bizzarri, uno dei più importanti ricercatori italiani in Oncologia, ha dato grande supporto scientifico a questa nuova tipologia di test che sta riscuotendo grande successo, soprattutto in alcune strutture ospedaliere della Regione Marche – guidata da Francesco Acquaroli – che hanno puntato forte sullo strumento». E poi ancora: «Perché il governo non incentiva questi nuovi studi, veramente orientati alla precauzione contro il contagio, piuttosto che accanirsi sulla popolazione con uno strumento discriminante ed economicida come il green pass? L’obiettivo è combattere il virus o vendere i vaccini?».

Valanga di commenti al post della Meloni

Valanga di commenti al post della leader di FdI. Scrive un utente: «Invece di fare sperimentazione se avessero semplicemente fatto tamponi a tappeto e isolato i positivi adesso ne saremmo fuori senza le varianti create proprio dai vaccini per riempire le loro tasche». C’è chi osserva: «L’obbiettivo è ricordarsi di tutto ciò che è stato fatto da tutti quelli che hanno appoggiato questo ed i due precedenti governi e farne tesoro nelle prossime alleanze e coalizioni, altrimenti si diventa complici!». E chi puntualizza: «Finalmente una voce fuori dal coro!! Tutte le testate giornalistiche vendono costantemente la stessa favoletta, un’opinione contraria non viene mai portata alla ribalta!».

«Il tampone è a pagamento perché disincentiva le persone»

E un altro aggiunge: «L’obbiettivo è vendere vaccini, se no non “inventavano, copiavano” il lasciapassare, ormai lo abbiamo sentito da tutti quelli che ci governano. E chi gli fa da portavoce virologi, giornalisti compresi… è un subdolo ricatto per fare che le persone si vaccinano … e il tampone è a pagamento perché disincentiva le persone … alla faccia della libertà di scelta o ti vaccini o ti vaccini!!!».

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