L’ondata di caldo è soffocante. Come proteggerci e come difendere i bambini e gli anziani

venerdì 13 Agosto 9:40 - di Redazione
caldo

Massima allerta per il caldo rovente che si è abbattuto in questi giorni in Italia. Lucifero ha portato una temperatura altissima e se non vengono attuati degli accorgimenti si rischia grosso. Il Corriere ha stilato una lista, ascoltando il parere di alcuni esperti, con consigli per evitare il peggio. Eccola qui riassunta.

Caldo, le misure per non rischiare

Come ci si adatta a una temperatura di 49 gradi? Sul lungo periodo modificando le abitudini di vita. Nell’immediato reintroducendo i liquidi persi e registrando la temperatura corporea.  Meglio chiudersi in casa anche quando non si ha il condizionatore? Nelle ore calde è raccomandato non uscire ed evitare l’esposizione diretta al sole. Sconsigliate anche le passeggiate in aree verdi o trafficate. Come regolarsi in casa nelle ore più torride? È possibile rinfrescare gli ambienti schermando le finestre con tende, persiane e tapparelle durante il giorno (aprendole durante la notte). Meglio stare nella stanza più fresca, bagnandosi spesso con acqua. Sarebbe utile stare almeno due o tre ore al giorno in locali climatizzati.

Caldo, l’uso del ventilatore e gli abiti da indossare

Quando basta il ventilatore? Soltanto se non si superano i 32°C e non c’è troppa umidità. Quali abiti portare? Scarpe aperte, abiti e leggeri non aderenti in fibra naturale, evitando i sintetici che chiari la traspirazione. Indicati gli occhiali da sole, oltre a un cappello leggero di colore chiaro, meglio se a falda larga. Di notte si può dormire come si vuole.

Cosa mangiare e cosa bere

Cosa mangiare? Frutta e verdura. Che cosa bere? Acqua,  infusi e tisane senza zuccheri e dolcificanti. Attenzione alla temperatura: un liquido troppo freddo dà un segnale cui l’organismo reagisce producendo altro calore.

Proteggere bambini e anziani

Come difendere i bambini? Nei neonati, scrive il Corriere, è possibile ridurre i rischi allattandoli più spesso, rinfrescandoli con docce tiepide, coprendoli poco con vestiti leggeri. E gli anziani? È necessario tenerli al riparo dal sole in ambienti deumidificati e rinfrescati con il condizionatore. Gli esperti consigliano di non uscire di casa, anche per portare l’anziano in un locale con aria condizionata.

A rischio i cardiopatici

Quali altre condizioni di salute mettono a rischio? Con il caldo la pressione si abbassa e provoca una tachicardia che i cardiopatici fanno fatica a sopportare. L’aria afosa riacutizza le bronchiti sviluppate. Anche gli ipertesi devono stare attenti, perché, con la terapia, la pressione può scendere molto e portare al collasso. Hanno risposto alle domande del Corriere: Stefano Erzegovesi, psichiatra e nutrizionista dell’Ospedale San Raffaele di Milano; Massimiliano Etteri , primario del Pronto soccorso dell’Ospedale San Raffaele di Milano; Nicola Montano, professore di Medicina Interna all’Università degli Studi di Milano

Commenti

Lascia un commento

Il tuo indirizzo email non sarà pubblicato. I campi obbligatori sono contrassegnati *