Il ministero trasferisce il pm dell’inchiesta su Grillo jr. La Procura: “Per noi è un guaio”

12 Ago 2021 12:54 - di Guido Liberati
Grillo jr

L’inchiesta su Grillo jr e i suoi tre amici, accusati di stupro di gruppo nei confronti di due ragazze, perde pezzi. Pochi giorni fa, come apprende l’Adnkronos, è stata trasferita dalla Procura di Tempio Pausania alla Procura dei Minori di Sassari Laura Bassani, la pm che ha coordinato, con il procuratore Gregorio Capasso, l’inchiesta sulle presunte violenze sessuali in Costa Smeralda.

L’indagine si è conclusa e adesso il fascicolo è davanti al giudice per le udienze preliminari, che entro l’anno dovrà decidere se rinviare a giudizio Ciro Grillo, Vittorio Lauria, Francesco Corsiglia ed Edoardo Capitta, come chiesto dalla Procura. 

Il decreto ministeriale di trasferimento della pm Laura Bassani è stato pubblicato sulla Gazzetta Ufficiale il 31 luglio scorso e comunicato alla Procura di Tempio Pausania il 3 agosto scorso. La magistrata, all’indomani, il 4 agosto, ha preso già possesso del suo nuovo ufficio di Sassari.

L’allarme del procuratore di Tempio Pausania


“Attualmente dunque i magistrati in servizio sono tre con una scopertura pari al 50 % anche se di fatto i magistrati in organico effettivo sono solo in due – dice ancora Capasso – un terzo si trova in congedo per maternità dal febbraio scorso. In tale, insostenibile situazione dal settembre prossimo sarà difficile persino garantire la partecipazione del pm alle udienze, tenuto conto che anche i magistrati onorari che partecipano alle udienze sono solo in tre, sui sette previsti nella proposta ministeriale di rideterminazione degli organici della magistratura onoraria”.

Nuovo ostacolo nell’inchiesta su Grillo jr


Alla luce di “queste emergenze” il Procuratore aveva richiesto formalmente il “posticipato possesso” della collega Bassani presso il suo nuovo ufficio di Sassari “in modo da consentire alla collega di definire almeno una parte del carico di procedimenti a lei assegnato e di provare a chiudere i processi più importanti da lei trattati”. Ma il Csm non ha concesso il posticipato possesso. E il 31 luglio è arrivato il provvedimento. Adesso, nell’udienza preliminare, il procuratore in persona sarà costretto a presentarsi da solo in aula, nell’inchiesta su Ciro Grillo e i suoi amici, davanti alla gup Caterina Interlandi.

Riguardo all’inchiesta su Grillo jr, “in ogni caso l’unica possibile soluzione, allo stato, è rappresentata dalle applicazioni distrettuali ed extradistrettuali”, dice ancora Capasso. “In tal senso provvederò immediatamente a richiedere applicazioni distrettuali ed extra distrettuali funzionali quantomeno a garantire “una sana e corretta gestione dei ruoli”, oltre ai turni di reperibilità e alle udienze – fa sapere -e sono convinto che sia il Procuratore Generale e soprattutto il Consiglio Superiore della Magistratura, che hanno sempre mostrato attenzione alla situazione della Procura di Tempio, daranno corso alle nostre richieste”.

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