FdI contro la Raggi, parte l’esposto: «Le biciclette rosse col canestrello umiliano la Polizia locale»

martedì 24 Agosto 10:55 - di Gianluca Corrente
biciclette rosse

Una vergogna dopo l’altra, la giunta Raggi ha causato solo disastri. E FdI continua la sua battaglia per fare chiarezza. Non è concepibile che la Capitale sia trattata in modo devastante. Dalle fantomatiche piste ciclabili all’autoesaltazione della sindaca, la situazione è paradossale. «Abbiamo presentato un’interrogazione urgente alla Raggi, nonché un esposto alla Procura della Repubblica e al Prefetto. Non possiamo tollerare l’umiliazione vissuta dalla nostra Polizia locale in merito alla vergognosa vicenda delle biciclette rosse a pedalata assistita con “canestrello”. Abbiamo chiesto di accertare eventuali profili di responsabilità». Lo dichiara Francesco Figliomeni consigliere di Fratelli d’Italia.

La vergogna delle biciclette rosse ai vigili

«I mezzi, infatti, non hanno colori conformi alle richiamate normative». Ma il problema è soprattutto in materia di sicurezza sul lavoro. «Non abbiamo certezza che gli agenti destinati a usare le biciclette siano stati sottoposti a specifiche visite mediche. Soprattutto cardiologiche». Questo, «anche al fine di salvaguardare la loro salute». Il vicepresidente dell’Assemblea capitolina va all’attacco. «Non permetteremo mai», dice Figliomeni, «che questi assurdi “provvedimenti spot” della giunta grillina siano posti in essere». Perché sono «a discapito del prestigio e della sicurezza del Corpo di Polizia Locale di Roma Capitale».

Scongiurare l’ennesima brutta pagina

Quella delle biciclette rosse è l’ultima chicca della Raggi. E a farne le spese è un Corpo «sempre in prima linea per garantire la sicurezza nella nostra città». E lo fa «nonostante la scarsità di mezzi e il numero ridotto di personale. Inoltre, abbiamo chiesto delle verifiche in merito ai rapporti intercorrenti tra la Società Lime o altra società del settore e l’Amministrazione di Roma Capitale. L’obiettivo è «di scongiurare eventuali conflitti di interessi». Questo, «specie qualora fosse reale l’esistenza di tantissimi verbali di accertamento per violazioni al Codice della Strada emessi a carico della società donatrice. Occorre scongiurare l’ennesima brutta pagina di amministrazione da parte della Giunta. La Raggi è l’unica che dovrebbe essere colorata di rosso per la vergogna di come sta umiliando Roma e le sue istituzioni».

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