Tokyo, primo caso di Covid nel villaggio olimpico ma non è un atleta. 14 positivi tra gli accreditati

sabato 17 Luglio 15:02 - di Redazione
tokyo

Una persona è risultata positiva al Covid-19 nel Villaggio Olimpico di Tokyo. La notizia confermata dal comitato organizzatore dei Giochi arriva a sei giorni dall’inizio delle Olimpiadi. Si tratta di un cittadino straniero, non un atleta – hanno fatto sapere secondo quanto riporta la Nhk – e si ritiene sia il primo caso nel Villaggio Olimpico.

14 positivi tra gli accreditati alle Olimpiadi

Il soggetto è ora in quarantena in un hotel riservato a coloro che sono asintomatici o con sintomi minori. Il comitato organizzatore ha anche affermato che 14 persone con accreditamento olimpico sono risultate positive al Covid oggi: persone in qualche modo collegate alle Olimpiadi, lavorando per il comitato organizzatore, per i mass media o per i fornitori delle sedi di Tokyo, Hokkaido, Chiba e Saitama.

I dati confermati ieri dalle autorità del Giappone parlavano di più di 3.400 casi di Covid-19 accertati in 24 ore, 1.271 dei quali nell’area di Tokyo, che per il terzo giorno consecutivo ha registrato più di mille casi in un giorno.

I Giochi Olimpici, ritardati a causa della pandemia di coronavirus, apriranno la prossima settimana a Tokyo nonostante le preoccupazioni della popolazione giapponese secondo la quale le Olimpiadi potrebbero aumentare la diffusione del coronavirus.

Jessica Rossi: senza pubblico non sarà lo stesso ma è giusto ripartire in sicurezza

A Tokyo non ci sarà il pubblico. Jessica Rossi, portabandiera dell’Italia insieme al ciclista Elia Viviani, commenta con Il Giornale l’assenza di pubblico specificando che per i tiratori a volo non è un evento straordinario perché in genere sono poco seguiti.

Cosa cambia per lei? «Siamo abituati – risponde Jessica Rossi – perché già di per sé siamo poco seguiti. Ad un’Olimpiade, però, è diverso ed infatti a Londra non sapevo cosa avrei provato con la tribuna piena di gente. In realtà, lì il pubblico si è rivelato un aiuto quando è arrivato quell’errore, il primo, al 92° piattello. Al nooo degli spalti ha fatto seguito un applauso. Mi ha dato una forza esagerata, tanto è vero che poi non ho più sbagliato nulla. Certo, senza pubblico a Tokyo non sarà lo stesso, ma è giusto che si riparta tutti in sicurezza».

 

 

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