Stato d’emergenza prorogato al 31 dicembre e green pass: si decide tutto nelle prossime ore

martedì 20 Luglio 20:34 - di Prisca Righetti
stato d'emergenza e green pass

Il governo valuta di estendere lo stato di emergenza per la pandemia, in scadenza al 31 luglio, anche fino alla fine dell’anno. È quanto si apprende a pre-consiglio dei ministri in corso. La valutazione sarebbe legata da un lato alla situazione epidemiologica e alla recrudescenza del virus. Dall’altra alla tornata elettorale d’autunno. Valutazioni sono in corso in queste ore, anche se la decisione ultima verrà presa dalla cabina di regia che dovrebbe tenersi domani, prima del Cdm che darà il disco verde al nuovo decreto.

Stato d’emergenza esteso al 31 dicembre: l’opzione al vaglio del governo

Dunque, domani sarà la giornata decisiva. Il giorno in cui verranno decisi i nuovi parametri per le assegnazioni dei “colori” alle Regioni. Una necessità legata anche al fatto che – vista la curva epidemiologica in ripresa – sarebbero molte quelle a finire in zona gialla a stretto giro. Stop dunque a un sistema fondamentalmente basato su contagi e incidenza, occhio ai tassi di ospedalizzazione e all’occupazione di posti letto nelle terapie intensive.

Attesa anche l’ultima parola sull’utilizzo del green pass

Quanto ai criteri per l’utilizzo del green pass all’interno dei confini italiani, il rilascio del certificato verde dovrebbe essere mantenuto anche per una sola dose, con l’invito stringente ad accelerare la seconda somministrazione con degli step in termini di calendario. C’è una discussione aperta – spiegano inoltre fonti di governo – sulle categorie e i luoghi, ad esempio bar e ristoranti, dove consentire l’accesso anche con una sola dose di vaccino. Dunque, senza il completamento dell’intero ciclo vaccinale.

Intanto crescono malumori e polemiche

Quindi, malumori e polemiche aumentano con l’approssimarsi della prognosi che il governo dovrebbe sciogliere nelle prossime riunioni del Comitato tecnico scientifico (Cts), e poi della cabina di regia con il presidente del Consiglio Mario Draghi. Con confronti e valutazioni preceduti e accompagnate da polemiche aspre. Sul tavolo, dunque: la conferma della zona bianca almeno fino a metà agosto se si terrà conto della pressione ospedaliera più che dell’incidenza. E, appunto, la proroga dello stato di emergenza fino alla fine dell’anno. Questa, insomma, è la settimana decisiva: per green pass e stato d’emergenza. Entro venerdì sarà tutto più chiaro. E si capirà se davvero servirà un certificato di guarigione. Un’attestazione di avvenuta vaccinazione. O un tampone negativo per accedere ad alcune attività commerciali.

Le prossime ore saranno decisive

Così come, si capirà di più sul green pass allargato – con il ciclo vaccinale completo e non più con una sola somministrazione – che dovrebbe entrare in vigore a inizio agosto con l’obiettivo di evitare cambi di colore repentini delle Regioni. E mantenere l’Italia bianca almeno fino a metà mese, nonostante i contagi in crescita. Mentre lo stato di emergenza verrà quasi certamente prorogato, forse addirittura fino a capodanno. Il 31 luglio non si esaurirebbe quindi la stagione dei Dpcm e delle strutture straordinarie dedicate alla lotta al coronavirus, a differenza di quanto ipotizzato e sperato fin qui. L’ultima parola, comunque, sarà pronunciata nelle prossime ore.

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