Sbarchi continui a Lampedusa. L’hotspot è al collasso, arrestati 5 marocchini “recidivi”

giovedì 22 Luglio 13:50 - di Redazione

Ancora sbarchi a Lampedusa. Non si ferma il flusso continuo di immigrati sull’isola siciliana. Dove, complici il bel tempo e le condizioni meteo-marine favorevoli, da ieri gli approdi sono ripresi a pieno ritmo. Oggi cinque tunisini sono stati arrestati dagli agenti della Squadra mobile a Lampedusa. Dove erano sbarcati nonostante fossero destinatari di un decreto di respingimento. I cinque ora si trovano agli arresti domiciliari nell’hotspot di contrada Imbriacola. Che è ormai al collasso.

Nuovi sbarchi a Lampedusa, hotspot al collasso

Dopo più di una settimana di stop, dovuto al mare mosso, sono stati più di dieci gli sbarchi registrati a partire da ieri sera. Ottanta nel solo mese di luglio che hanno scaricato più di 3mila immigrati. In queste ore si tratta di mini sbarchi, soprattutto di tunisini, che hanno riportato di nuovo il centro di accoglienza di Lampedusa fuori controllo. Dopo i 113 arrivati nella notte e all’alba, oggi si registrano altri tre sbarchi. In 12, tra cui 3 donne e 6 bambini, sono riusciti a eludere i controlli. E approdare direttamente sulla terraferma. Poco dopo ne sono stati intercettati altri 14. Tutti uomini. L’ultimo approdo, autonomo, ha portato sulla più grande delle Pelagie 13 persone, tra cui 2 minori non accompagnati.

Arrestati 5 tunisini,  113 immigrati nella notte scorsa

Sono complessivamente 113 i migranti approdati nella notte a Lampedusa. Intorno a mezzanotte una pattuglia della Guardia di finanza ha rintracciato a terra in località Porto nuovo 5 immigrati, tra cui una donna, sbarcati sull’isola probabilmente a bordo di un gommone rintracciato nella spiaggia di Cala Croce. Poco dopo sono stati, invece, i carabinieri a bloccare in località Sciatu Persu 61 persone, tra cui una donna, di varie nazionalità, anche loro sbarcati autonomamente.

Tre approdi clandestini in poche ore

A circa 1,5 miglia a sud dell’isola i finanzieri hanno intercettato – ed è il terzo approdo – un barchino con 14 tunisini tutti uomini. Mentre altri 15 sono stati condotti al molo Favaloro sempre dalle Fiamme gialle. Dopo essere stati intercettati a circa 2 miglia. Intorno alle 5 un altro sbarco autonomo: 18 persone, tra cui una donna e un minore, sono stati rintracciati in via di Ponente dai carabinieri. L’imbarcazione sulla quale viaggiavano non è stata rintracciata. Per tutti è stato disposto il trasferimento all’hotspot di contrada Imbriacola. Dove, dopo gli ultimi arrivi, gli ospiti sono circa 770 a fronte di una capienza di 250 posti.

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