Paola Egonu “santa subito”. All’azzurra perdonano tutto, dagli insulti alle avversarie alle foto fake (video)

lunedì 26 Luglio 16:08 - di Valter Delle Donne
Paola Egonu santa subito

Paola Egonu “santa subito”. Gli insulti alle avversarie alla faccia del fair play olimpico? Avete capito male. Sono benedizioni mascherate. Dell’azzurra portabandiera Cio, in queste ore, circola persino il santino. Campeggia sulle bacheche dei sacerdoti del “politicamente corretto”. Si contempla santa Paola mentre “levita” ad altezze siderali, durante una schiacciata. Nessuno osa dire che il miracolo non c’è. Che si tratta di una bufala. Tutti devono rimanere inginocchiati (ovviamente) e adoranti.   

Paola Egonu alla russa: “Vattela a piglià…”

L’ultimo video è il più sfizioso. “Vattela a piglià…”. Il resto è intuibile. Ieri Paola Egonu ha furoreggiato sui Social per la frase proferita nei confronti di un’avversaria russa. Le telecamere l’hanno inquadrata mentre ripeteva un paio di “Sorry” rivolti oltre la rete. Si intuisce che la perfida dirimpettaia, non inquadrata, non abbia accolto le scuse per il punto “sporco”. Così la nostra pallavolista ha fatto partire un italianissimo “Ma vattela a piglià…“. Il resto è intuibile. E non proferibile.

Poi la polemica contro i “giapponesi”

Inevitabilmente, su Twitter, Facebook e Instagram si è scatenata la divisione tra guelfi e ghibellini. Da una parte chi ha criticato l’azzurra di essere stata inelegante e non all’altezza dello spirito olimpico. Dall’altra i paladini di Paola Egonu santa subito, che l’hanno elogiata per la sua verace asprezza nei confronti dell’avversaria. Bianca, bionda, russa. Magari pure putiniana.  

Ieri, a onor di cronaca, le azzurre hanno dominato le russe per 3 a 0, grazie anche alla formidabile schiacciatrice di origine nigeriana (suoi 18 punti). Se le italiane avessero perso, probabilmente la caduta di stile avrebbe avuto un altro rilievo. Così va lo sport. Nulla di cui scandalizzarsi. Certo è che, ora, ogni gesto della nostra campionessa è ingigantito.

Al termine del match, ad esempio, l’azzurra ha anche registrato un post polemico contro gli organizzatori che hanno fatto tornare al villaggio olimpico le russe prima delle italiane. “Avevamo finalmente trovato il pullman ma i giapponesi ci sono passati davanti ed hanno fatto salire loro. Non è giusto” – ha detto su Instagram la Egonu. Santa sì, ma paziente ancora no. 


Il video fasullo al quale tutti abboccano

Ormai la narrazione di Paola Egonu “santa subito” arriva a livelli fantozziani. La foto che la immortala in una schiacciata sovrumana, ad altezze siderali, è chiaramente un fake. I debunker l’hanno smontata, in un istante. Tuttavia persino noti giornalisti, intellettuali e autorevoli influencer l’hanno condivisa acriticamente. Eppure, per certi miracoli, non serve una santa. È sufficiente Photoshop.

 


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