Giustizia, Bartolozzi lascia Forza Italia. Furiosa la compagna del Cav: i partiti non sono taxi

giovedì 29 Luglio 8:46 - di Redazione
giustizia Fascina

Non è il green pass a minare la solidità del governo Draghi, ma la giustizia. E’ su questo scivoloso terreno, infatti, che i partiti si dividono, anche al loro interno.

Il caso Bartolozzi in Forza Italia

E’ accaduto in Forza Italia, dove la deputata Giusy Bartolozzi ha disobbedito alle indicazioni di partito dicendosi contraria a un emendamento che avrebbe cambiato la definizione di Pubblico ufficiale. Emendamento che gli avversari del Cav hanno ribattezzato come una norma ad personam che avrebbe aiutato Berlusconi nel processo Rubyter.

La nota di fuoco di Marta Fascina

Marta Fascina, deputata azzurra e compagna di Silvio Berlusconi, ha a quel punto preso carta e penna e ha scritto una nota di fuoco contro gli onorevoli voltagabbana. “I partiti non sono taxi“, ha tuonato. “Recenti episodi di cronaca parlamentare – afferma Fascina – ci forniscono uno spaccato della politica che ci rende poco “onorevoli”. È noto che da 27 anni Forza Italia sostiene e promuove riforme all’insegna della “giustizia giusta, efficiente e veloce” e che ha nel proprio DNA il rispetto dei precetti costituzionali in tema di garantismo, separazione dei poteri, ragionevole durata dei processi, presunzione di innocenza.”

Giustizia, Fascina: “Siamo un partito garantista”

“Ciononostante accade che parlamentari eletti nel nostro movimento decidano sorprendentemente di non votare emendamenti presentati dal nostro capogruppo in Commissione Giustizia e previamente condivisi con la Presidenza del gruppo. Con ciò deludendo le aspettative di milioni di cittadini che hanno creduto e credono nella nostra carta dei valori”.

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