Astrazeneca invece di Moderna a 11 giovani: la Toscana continua a combinare disastri coi vaccini

giovedì 15 Luglio 19:55 - di Eleonora Guerra
toscana vaccini

Nuovo incidente nella campagna vaccinale in Toscana, dove a 11 persone, a Empoli, sono stati somministrati vaccini Astrazeneca invece di Moderna. Il caso riguarda 4 donne e 7 uomini, con un’età media di 36 anni, dunque nella fascia considerata a rischio per il siero anglo svedese. A renderlo noto è stata la stessa Ausl Toscana Centro, spiegando di avere «immediatamente comunicato l’evento» agli interessati e di avere deciso questa mattina «a scopo cautelativo» di attivare «un protocollo di sorveglianza che prevede la presa in carico attiva dei soggetti da parte del Day Service di area medica del presidio ospedaliero San Giuseppe».

Un mese di monitoraggio medico per gli 11 cittadini

La Ausl ha fatto sapere che gli 11 cittadini riceveranno «informazioni e rassicurazioni» e «un monitoraggio clinico ed ematochimico, a carattere preventivo, della durata di almeno un mese, svolto presso l’Ambulatorio delle Malattie tromboemboliche». I 30 giorni di sorveglianza, infatti, sottolinea la Ausl, «sono il tempo che rappresenta il periodo a maggior rischio di eventuali complicanze». L’Ausl, inoltre, ha fatto sapere di aver avviato «un’analisi interna» per capire come possa essersi verificato quello che per l’azienda sanitaria, «al momento, sembra essere stato un errore materiale nella fase di inoculazione della prima dose di vaccino».

La Toscana recidiva sui vaccini: ecco i precedenti

L’incidente di Empoli non è il primo di questo genere che capita in Toscana. Un mesetto fa, sei cittadini di Pistoia ricevettero soluzione fisiologica invece del vaccino e la Ausl, ancora la Toscana centro, dovette correre ai ripari con un lavoro certosino per capire chi fossero i sei non immunizzati. A maggio, poi, nel giro di una settimana si verificarono due episodi uguali, ma opposti: due cittadine si ritrovarono iniettate più dosi di vaccino in luogo che della singola che avrebbero dovuto ricevere. Nella siringa di una donna di Livorno di 67 anni ne finirono 4, in quella di una 23enne di Massa ben sei. In entrambi i casi di trattava di Pfizer.

FdI: «Ci chiediamo, francamente, come sia possibile»

«Dopo gli errori di sovradosaggio a Massa e Livorno, la vicenda della somministrazione di soluzione fisiologica al posto del vaccino a Pistoia, adesso apprendiamo che ad 11 persone, a Empoli, hanno ricevuto il siero sbagliato: Astrazeneca al posto di Moderna. Ci chiediamo francamente come sia possibile, a distanza di mesi, commettere ancora tali errori», ha sottolineato il consigliere regionale di FdI in Toscana, Diego Petrucci. «Per casi di imperizia – ha aggiunto – è prevista una responsabilità penale. Chiediamo all’Ausl Centro di compiere tutte le verifiche del caso e approfondire l’incresciosa vicenda: la salute delle persone sia garantita da protocolli affidabili». «Si devono verificati i protocolli e migliorare assolutamente la sicurezza», ha concluso Petrucci, che parlerà di questi casi anche con il presidente del Tribunale del Malato.

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