Siparietto Draghi-Casellati, un sibilo disturba il premier: “Presidente mi toglie la parola?” (video)

giovedì 24 Giugno 16:33 - di Giulia Melodia
Draghi Casellati

Nella istituzionalità della giornata di ieri, c’è stato spazio pure per un siparietto divertente tra Draghi e la Casellati in Senato. Quando, con un sibilo che disturba il discorso, il premier s’interrompe e rivolgendosi a chi presiede l’Aula, ironizza: «Presidente, ho parlato troppo e mi toglie la parola?»… Del resto, quella di ieri, lo sappiamo, è stata una giornata a dir poco piena. Densa di appuntamenti parlamentari, di scontri e di confronti che hanno impegnato il premier Draghi. Il quale, spostandosi da una Camera all’altra, ha riassunto la situazione sanitaria aggiornata all’incubo delle varianti. È intervenuto sulla vexata quaestio del Ddl Zan, riveduta e corretta sulla scia del richiamo del Vaticano in materia. Ha disquisito di economia e ripresa. Vaccinazioni, riaperture, allentamento delle misure. Ma anche ribadito la necessità di tenere sempre alta la guardia. Insomma, comunicazioni a tutto campo che hanno impegnato Draghi a Montecitorio in mattinata e a Palazzo Madama nel pomeriggio. Con tanto di imprevisti comici e botta e risposta pungenti annessi, rimbalzati sulle cronache.

Draghi e Casellati: siparietto al Senato quando un sibilo disturba il premier

Eppure la gag improvvisata ieri in Senato dal premier che ha costretto per qualche istante a deviare dal percorso rituale del cerimoniale istituzionale di discorsi e interventi non è stata poi così rilanciata. Come altri siparietti rimasti inediti che, se da un lato hanno smorzato l’austerità degli eventi, dall’altro hanno sdrammatizzato la solennità degli appuntamenti parlamentari. Con il premier in prima linea che, rara occasione, è uscito per un attimo dal suo proverbiale aplombe, concedendosi una battuta che la platea, colta in contropiede, ha applaudito timidamente. E in Senato, per qualche istante, la tensione è calata, stemperandosi in un applauso. Durante l’intervento di Draghi, allora, mentre il premier è impegnato a resocontare e replicare alle sollecitazioni dei senatori, un sibilo sempre più assordante distrae il relatore, distraendolo dal discorso e impedendogli di proseguire.

La battuta del premier «Che è? Forse la presidente mi sta togliendo la parola»

Il premier, però, non si perde d’animo: sono lontani i giorni degli esordi in veste di presidente del Consiglio, quando persino i microfoni remavano contro l’incipit di un suo discorso. Oggi Draghi ha fatto tesoro degli “incidenti” di percorso: e così, quanto il fischio riecheggia in Aula, non si fa trovare impreparato e rimedia con una battuta improvvisata: «Che è? Forse la presidente mi sta togliendo la parola. Ho parlato troppo..»… Nulla di tutto ciò, ovviamente. E infatti, la presidente di Palazzo Madama, Maria Elisabetta Alberti Casellati, altrettanto pronta alla replica, sorride e risponde: «Non mi permetterei, presidente… credo ci siano alcuni microfoni aperti». Insomma, Il problema tecnico: non è in corso un “sabotaggio”. Ma di questi tempi, non si mai…

 

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