Renzi, scintille a “Belve”: “Lasci fare alla Gruber queste domande”. E minaccia di andarsene

sabato 26 Giugno 18:20 - di Federica Argento
Renzi Belve

“Renzi, lei si piace?”. Un Matteo Renzi irritato guarda nervosamente l’orologio minacciando a più riprese di   abbandonare lo studio. Accade da Francesca Fagnani a Belve, il programma in onda su Rai2 dove il leader di Italia Viva era ospite. L’irritazione è iniziata con una domanda della conduttrice sul suo aspetto fisico. Lui noto “narciso…” si irrita. “Se mi piaccio? Sono consapevole di non essere bello –  ha risposto –. Sono consapevole di essere grasso, ma sono talmente in pace con me stesso…”. Sappiamo quanta autostima abbia di sé il leader di Italia Viva. Per cui si sfoga: “Queste domande le faccia fare alla Gruber con Conte. Ad un certo punto la Gruber ha chiesto persino: ‘ma Conte secondo voi è sexy?’. Questa discussione non ha senso. Sono sposato, ho una moglie, comunque se vuole una risposta è no”.

“Belve”, domanda per Renzi:”Lo sa che è uno degli uomini meno amati?

Sarebbe stato a questo punto , secondo il sito Tvblog, che  Renzi avrebbe addirittura minacciato di andarsene. Guardando a più riprese l’orologio, il senatore si è infatti lamentato con la Fagnani per gli oltre quarantacinque minuti di faccia a faccia. Molto nervoso. Poi si è placato e ha iniziato a irridere gli avversari, cosa che gli riesce meglio: deride Enrico Letta e Beppe Grillo, tira frecciate a Conte e rivela il motivo che lo ha portato alla rottura con Marco Travaglio, il direttore de Il Fatto Quotidiano. Francesca Fagnani, conduttrice di “Belve” lo tiene a bada, alternando privato e pubblico. Parte dai boy scout: “Mi chiamavano grillo, non mi piaceva, a pensarci adesso mi viene da ridere. Ho un rapporto perverso con grillo inteso come animale e Grillo in senso politico…Il leader decisamente non mi piace se è ancora il leader del partito. Lo è?!”.  Renzi non rinnega di avere un basso indice di gradimento. Fa spallucce anche davanti alla considerazione che è uno degli uomini meno amati d’Italia. Alla domanda: “Qual è stata la sua marcia in più?”, risponde: “Vedo una buona dose di rischio e una certa fortuna, il fattore C. L’ultima volta che mi sono sentito potente? Quando ero al Governo”.

Renzi: “Quel giorno Letta fece una figuraccia”

L’intervista si fa notare anche per l’irrisione del segretario del Pd Letta e di quell'”Enrico stai sereno” passato alla storia. La conduttrice ricorda a Renzi quell’imbarazzante passaggio della campanella. Con l’allora presidente del Consiglio Enrico Letta voltato dall’altra parte per non guardarlo. “Ho pensato che stesse facendo una figuraccia, credo che abbia fatto un errore: non ha rispettato le Istituzioni, è una cosa che non si fa”. Dopo tanti anni e 11 cause per diffamazione, confessa perché ha rotto con Marco Travaglio: “C’è stata una telefonata. Ero già a Palazzo Chigi e tirò fuori una serie di scontrini e spese non pagate, lo chiamai e gli dissi “perché lo fai, sai che non è vero”. Mise in dubbio la mia onestà. Rompemmo lì. Ditemi che sono antipatico e incapace, ma non disonesto”.

Renzi: “Graziano Del Rio mi ha deluso più di tutti”

Francesca Fagnani lo punzecchia sul tema su cui si è rotto l’osso del collo: il referendum costituzionale del 4 dicembre 2016 che gli costò il governo. Renzi ammette: “L’errore più grande non è stata la personalizzazione, ma il fatto che preso dalla mia arroganza volli aumentare l’affluenza. Feci di tutto per allargarla, per convincere le persone ad andare a votare anche se non era necessario il quorum. Il risultato? Sono tornato a casa e non avevo nemmeno la scrivania, l’avevano presa i figli per usucapione. Ho visto gente che fino al giorno prima mi lusingava, per usare un eufemismo, e che il giorno dopo non mi conosceva. Niente nomi, ma mi hanno deluso in tanti. Anche in questa ultima crisi: eravamo isolati e c’era un odio notevole: mi hanno dato del traditore e mi fa male. Una persona mi ha deluso più delle altre: Graziano Del Rio. Mi ha colpito che abbia detto “lasciate Matteo e venite con noi”, non me lo aspettavo da lui, da tutti, ma non da lui, è stata una ferita con una cicatrice grande e gliel’ho detto”.

“…Ma tra lei e la Boschi…?”

La conduttrice di “Belve” tocca poi un nervo scoperto: “Lei e Maria Elena Boschi avevate detto che avreste lasciato la politica. Come mai non lo avete fatto?”. Renzi si stizzisce e inscena un  “mea culpa” di maniera: “Io ci credevo, ero convinto di andarmene e volevo andarmene. Ho fatto un errore a restare. Ho fatto malissimo, avevo già pronta la valigia per gli Stati Uniti. Se tornassi indietro, le direi che ho sbagliato”. E a questo punto è troppo, sta per andarsene ma la Fagnani lo inchioda a una risposta sul presunto flirt con la Boschi. Renzi fa la scena, fa il gesto di levarsi il microfono (nei fuori onda pubblicati a fine trasmissione si vede Renzi che si alza più volte, interrompe l’intervista, si lamenta per le domande). Ma non può lasciare inevasa una questione del genere: “Uscì una specie di pizzino verso Maria Elena- risponde a malincuore-. Perché una donna bella e giovane che fa politica suscita queste cose. Io sto alla realtà e i fatti sono più forti del gossip”.

 

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