Mazara del Vallo, show del consigliere: «Ci siamo dimenticati che i comunisti mangiano i bambini?» (video)

giovedì 24 Giugno 20:26 - di Federica Parbuoni
mazara comunisti

Sta suscitando grande curiosità in rete un intervento del consigliere comunale di Mazara del Vallo, Pietro Marino, che, in aula, si è lanciato in un’accorata invettiva contro i comunisti, i quali «mangiano i bambini». A scatenare Marino, esponente del Movimento Via, è stata la presentazione in consiglio di una petizione online per cancellare dalla toponomastica cittadina le vie a Giorgio Almirante e a Giuseppe Arena, storico dirigente locale del Msi.

Lo show sui comunisti del consigliere di Mazara

«Questo regolamento serve per solo togliere il nome di qualche fascista e mettere quello di qualche comunista», ha avvertito Marino. «Ricordo a tutti – ha aggiunto il consigliere comunale, eletto con la lista Futuristi – che i comunisti non sono meglio dei fascisti. Sono coloro i quali si mangiano i bambini, non ce lo siamo dimenticati!». «Si mangiano i bambini! È la realtà… la Russia, non andiamo lontano, Cincipin, la Corea del nord, dove se uno sbaglia la mano viene fucilato. Non sono comunisti?!? Bisogna avere rispetto per le persone, le ideologie, la storia ci deve fare da tesoro per migliorare le cose. Non vi preoccupate, fatelo. Quando ci saremo noi, vi spazzeremo», ha concluso Marino.

Il sindaco: «Non rappresenta il consiglio comunale»

L’intervento del consigliere, di grande veemenza e accompagnato da una mimica da showman, ha scatenato un certo interesse anche fuori dai confini di Mazara, ma è stato soprattutto nella città del Trapanese che sembra aver provocato un piccolo terremoto. Il sindaco, Salvatore Quinci, ha tuonato contro «questo signore» che «non è rappresentativo del Consiglio comunale, composto da professionisti preparati e competenti che si stanno impegnando con grande senso di responsabilità e che hanno voglia di dare un’impronta diversa alla nostra città».

Anche i “suoi” prendono le distanze

Anche lo stesso Movimento Via ha voluto prendere le distanze dall’intervento di Marino, pur riconoscendone le buone intenzioni. «Il Movimento Via, nel constatare l’infelice intervento da parte del consigliere Pietro Marino, del consesso civico di Mazara del Vallo, ne delimita i confini al singolo intervento dello stesso», si legge in un post su Facebook. «Allo stesso tempo, seppure non ci sia riuscito il consigliere in questione, siamo certi che il suo intervento voleva esortare al rispetto di chi la pensa in maniera diversa senza etichette alcuna. Per fortuna – è la conclusione del post – i tempi del comunismo, così come quelli del fascismo, sono raccontati dai libri di storia di cui noi tutti dovremmo averne avuto lettura e studio. Il colorito linguaggio, che non si addice all’aula, ha suscitato delle risate e a tale deve essere confinato quel tipo di intervento».

Marino: «Non hanno colto l’ironia»

Marino, comunque, a caldo, non sembra essersi turbato più di tanto per le critiche e l’ilarità provocate. «Trovo veramente paradossale essere chiamato a giustificare una frase pronunziata da milioni di persone da decenni e la cui ironia è evidente, mentre il suo significato satirico dovrebbe fare riflettere chiunque, tranne chi non comprende che con questi metodi puerili di aggressione si finisce col cadere nel ridicolo», ha commentato il consigliere parlando con il Quotidiano di Sicilia. «Le strade di ogni città d’Italia sono piene di intestazioni a soggetti ben lontani dalla mia cultura, ma mai – ha aggiunto – mi sognerei di sminuire il ruolo avuto nella società e nella storia da questi personaggi».

 

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