L’affondo della Meloni contro “Domenica In”: «Niente opposizione, sembra la Corea del Nord»

1 Giu 2021 18:53 - di Milena Desanctis
Domenica In

Domenica In finisce nella bufera. Duro attacco di Giorgia Meloni alla trasmissione domenicale condotta da Mara Venier su Raiuno. «Continua il tentativo di silenziare l’opposizione», si legge in un tweet della leader. Opposizione che è rappresentata solo da Fratelli d’Italia, considerato che tutti gli altri partiti fanno parte della maggioranza che sostiene Mario Draghi. «Da mesi – scrive ancora Giorgia Meloni – esponenti del governo si alternano senza contraddittorio tra gli ospiti di Domenica In ma quando si tratta di dare spazio all’opposizione rispondono che non invitano politici. Benvenuti in Corea del Nord».

Domenica In, Santanchè: «Censura a Meloni»

Scoppia il caso. Interviene subito Daniela Santanchè, capogruppo in Commissione Vigilanza Rai. «Continuano i tentativi di censura contro Fratelli d’Italia – afferma la senatrice di Fratelli d’Italia – unica opposizione rimasta in Italia. Perché Domenica In rifiuta di dare spazio a Giorgia Meloni e alle sue opinioni? Perché ogni settimana nella trasmissione più importante del pomeriggio domenicale del Servizio pubblico viene dato ampio spazio alla voce del governo senza mai concedere all’opposizione un contraddittorio?».

«Rai è pagata da tutti»

E poi ancora. «Come mai la direzione di Raiuno risponde che il leader dell’opposizione non può essere invitata perché i politici non ci sono, ma i dati dell’Agcom dimostrano che partecipazioni come quelle di Rocco Casalino sono conteggiate come spazio riservato al M5S? Domenica in non è di proprietà del governo o del Movimento Cinquestelle. Fratelli d’Italia ha presentato in Commissione vigilanza Rai una interrogazione. Chiediamo una risposta tempestiva prima della fine di questa stagione a senso unico. La Rai è pagata da tutti, il pluralismo è dovuto!».

Il “caso” Conte

Tra gli ospiti dell’ultimo appuntamento c’era il sottosegretario Pierpaolo Sileri, presente anche in precedenti puntate. Ma non è la prima volta che quest’anno Domenica In provoca polemiche. Lo scorso settembre, infatti, scoppiò il putiferio su Giuseppe Conte. Il premier inizialmente doveva prendere parte alla prima puntata di Domenica In per mandare un augurio agli studenti e agli insegnanti in vista della ripresa del nuovo anno scolastico. Un messaggio che però sarebbe arrivato a una settimana dal voto, divenendo in realtà un colossale spot elettorale. Immediata la reazione di Giorgia Meloni che aveva parlato di “roba da Corea del Nord”. La leader di FdI aveva anche annunciato che Fratelli d’Italia avrebbe presentato «immediatamente un’interrogazione parlamentare in commissione vigilanza Rai e un esposto all’Agcom per  denunciare questo utilizzo scandaloso del servizio pubblico». In seguito alle proteste, il messaggio di  Conte  durante Domenica In era saltato.

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