Botta e risposta Rampelli-Draghi. «Difenda gli italiani nella Ue». «Lo faccio». «A parole…» (video)

mercoledì 23 Giugno 12:56 - di Redazione

Vivace botta e risposta tra Fabio Rampelli e Mario Draghi nell’Aula di Montecitorio. Il vicepresidente della Camera, ultimo a parlare in discussione generale sulle comunicazioni del governo in vista del prossimo Consiglio Ue, ha invitato il premier a difendere con più vigore gli interessi italiani in Europa. Tema molto ‘deficitario” a sinistra.

Botta e risposta Rampelli-Draghi alla Camera

“Lei, presidente, è il capo del governo italiano. E non (o almeno non ancora) il commissario europeo”, incalza il deputato di Fratelli d’Italia. “Le auguro di diventarlo. Ma il suo compito è quello di rappresentare gli interessi dell’Italia in quella sede. Non solo di rassicurare”.  Parole che non lasciano indifferente l’ex numero uno della Bce.

“Lei non è il commissario europeo, difenda gli italiani”

Che interviene subito dopo. E replica direttamente a Rampelli: “Vi ringrazio moltissimo per le parole di stima e apprezzamento. E per la fiducia che riponete nel mio ruolo nelle prossime discussioni del Consiglio Ue. Posso solo augurarmi di non deluderla”, dice rivolgendosi all’Aula. “Ma prima – continua – mi viene voglia di rispondere all’onorevole Rampelli. Che ha messo in dubbio la mia volontà e capacità di rappresentare gli interessi degli italiani. Vorrei solo ricordarvi – dice Draghi al quale il deputato di Fratelli d’Italia ha rovinato la festa  – che ho concluso il mio discorso con questa frase ‘il vostro sostegno è determinante per portare avanti gli interessi italiani in Europa’…”. E Rampelli dal suo scranno gli replica in diretta: “A parole…”

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