Variante indiana, l’allarme della Gran Bretagna. Exploit di contagi per l’impennata di arrivi

venerdì 7 Maggio 18:46 - di Redazione

La variante indiana preoccupa la Gran Bretagna. Che da oggi ha inserito una delle tre versioni indiane del covid fra le “varianti preoccupanti” (Voc). Lo ha annunciato la Sanità pubblica inglese, dopo le anticipazioni apparse sui media. Sono stati gli esperti della sanità pubblica inglese (Phe) a raccomandare di inserire una delle versione indiane del covid nella lista.

La Gran Bretagna mette nella lista nera la variante indiana B.1.617.2

Nel mirino la variante B.1.617.2, che sembra diffondersi più rapidamente delle altre due provenienti dall’India. Il provvedimento, valido in tutto il Regno Unito, riguarda infatti questo ceppo. Finora considerato una ‘variante sotto indagine” (Vui). Una scelta dovuta a una pericolosa impennata di contagi.

L’exploit dei contagi, raddoppiati in una settimana

In Gran Bretagna i casi di B.1.617.2 sono cresciuti da 202 a 520 nel corso della scorsa settimana. Con almeno la metà collegati a viaggiatori in arrivo o persone in contatto con loro. Al momento sono stati individuati 520 casi, soprattutto a Londra e nel nord ovest dell’Inghilterra, più che raddoppiati rispetto ai 202 rilevati il 28 aprile. Un focolaio si è sviluppato in una casa di riposo dove si sono contagiati 14 anziani. Alcuni hanno avuto bisogno di cure ospedaliere. Ma erano tutti vaccinati e nessuno si è ammalato in forma grave. Come è noto i vaccini, anche i più efficaci, non offrono una protezione totale, specie per i più vulnerabili. Al momento, sottolineano le autorità sanitarie, non vi sono prove che la variante causi una forma più grave di covid-19 o sia più resistente ai vaccini. Per valutare il comportamento della variante sono in corso test specifici.

L’impennata di arrivi dall’India prima del blocco dei voli

In Gran Bretagna la lista della varianti di cui preoccuparsi comprende per ora quella del Kent, la sudafricana e la brasiliana. Quella indiana potrebbe essere trasmissibile quanto la temuta variante del Kent, Da noi nota come variante inglese. Malgrado i segnali di forte preoccupazione, la Bbc sottolinea che non bisogna farsi prendere dal panico. L’insorgere di tanti casi legati a questa variante potrebbe essere legata all’impennata di arrivi dall’India. Prima che scattasse il bando ai voli dal paese asiatico.

Johnson: bisogna prestare la massima attenzione

“Bisogna prestare la “massima attenzione” ai nuovi ceppi di coronavirus che hanno iniziato a diffondersi nel Regno Unito. In particolare alla “variante indiana”. Così il primo ministro britannico, Boris Johnson. Che ha assicurato il massimo impegno. “Stiamo facendo moltissimo, ovviamente, per assicurarci che quando troviamo focolai della variante indiana vengano svolti test. Anche porta a porta“.

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