Razzo cinese in caduta sulla terra: a rischio 9 Regioni. La Protezione civile: «State al chiuso»

sabato 8 Maggio 9:06 - di Viola Longo
razzo cinese regioni

L’ipotesi che frammenti del razzo cinese che sta compiendo una caduta incontrollata sulla terra, il “Long March 5B”, arrivino sulla terra e colpiscano regioni italiane resta «remota». Eppure esiste, tanto che la Protezione civile, che ieri sera ha tenuto un nuovo tavolo tecnico sulla vicenda con tutte le autorità preposte, ha diramato alcune raccomandazioni per la popolazione, in vista dell’impatto con l’atmosfera, stimato per le 2.24 ora italiana di domani, con una finestra temporale di incertezza di 6 ore in più o in meno.

Nove regioni a rischio per i frammenti del razzo cinese

La Protezione civile ha anche identificato le regioni che potrebbero essere interessate dall’impatto in alcune parti del territorio. Sono in totale 9: Umbria, Lazio, Abruzzo, Molise, Campania, Basilicata, Puglia, Calabria, Sicilia e Sardegna. Dunque, la traiettoria dei frammenti del razzo, il cui peso totale è di almeno 270 tonnellate, potrebbe coinvolgere il nostro centro-sud. La Protezioni civile ritiene poco probabile che gli eventuali frammenti causino il crollo di edifici. Pertanto sono da considerarsi più sicuri rispetto ai luoghi aperti. Gli esperti consigliano inoltre di stare lontani dalle finestre e porte vetrate, sottolineando che i piani bassi degli edifici sono i più sicuri.

La Protezione civile: «State lontani dalle finestre»

Considerando l’ipotesi di un impatto, la Protezione civile avverte che «i frammenti impattando sui tetti degli edifici potrebbero causare danni, perforando i tetti stessi e i solai sottostanti, così determinando anche pericolo per le persone: pertanto, non disponendo di informazioni precise sulla vulnerabilità delle singole strutture, si può affermare che sono più sicuri i piani più bassi degli edifici». «All’interno degli edifici – ricorda ancora la Protezione civile – i posti strutturalmente più sicuri dove posizionarsi nel corso dell’eventuale impatto sono, per gli edifici in muratura, sotto le volte dei piani inferiori e nei vani delle porte inserite nei muri portanti (quelli più spessi); per gli edifici in cemento armato, in vicinanza delle colonne e, comunque, in vicinanza delle pareti».

Il tavolo tecnico sul razzo cinese

Raccomandato inoltre «in linea generale, a chiunque avvistasse un frammento, di non toccarlo, mantenendosi a una distanza di almeno 20 metri, e dovrà segnalarlo immediatamente alle autorità competenti». Il tavolo tecnico comunque «continuerà, insieme ai rappresentanti delle Regioni potenzialmente coinvolte, a seguire tutte le operazioni del rientro, fornendo analisi e aggiornamenti sull’evoluzione delle operazioni». La struttura è composta da Asi, (Agenzia Spaziale Italiana); da un membro dell’ufficio del Consigliere militare della Presidenza del Consiglio; da rappresentati del Ministero dell’Interno, con il Dipartimento dei Vigili del Fuoco; della Difesa con il Coi; dell’Aeronautica Militare, con l’Isoc; degli Esteri; di Enac, Enav, Ispra e della Commissione Speciale di Protezione civile della Conferenza delle Regioni.

 

 

 

 

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