Pio e Amedeo: non ci scusiamo con nessuno, continua la nostra battaglia contro il pensiero unico

mercoledì 5 Maggio 10:23 - di Riccardo Angelini
Pio e Amedeo

Pio e Amedeo non intendono scusarsi per il loro show contro il politicamente corretto. E ribadiscono la loro posizione, in disaccordo con il “pensiero unico”, in un lungo post su Facebook. I due comici foggiani con l’ultima puntata del loro spettacolo, Felicissima sera, avevano  scandalizzato i paladini del conformismo e della neolingua utilizzando termini come “negro” e “frocio”.

Pio e Amedeo: la politica non ci appartiene

“Siamo alla Folliaaaa. Qualcuno forse da questo post si aspetta delle scuse e lo avvisiamo subito che rimarrà deluso – scrivono Pio e Amedeo –  Pensiamo che moltissime persone che hanno attaccato il nostro monologo non l’abbiano nemmeno visto per intero e che tanti lo abbiano guardato già prevenuti. Bene, ci rivolgiamo a loro, a “voi”. Non fate finta di non capire quello che abbiamo detto perché “vi” fa comodo trasformarlo nella solita querelle politica da quattro soldi. La politica non ci appartiene“.

Si può fare schifo anche essendo politicamente corretti

“La politica – continuano – ci omaggia di spunti e personaggi senza distinzioni di partiti per fare quello che vogliamo fare, satira, come abbiamo sempre fatto”. “Le parole hanno la loro importanza – proseguono – Eccome se ce l’hanno…ma non sono nulla in confronto all’intenzione! È logica: “le parole non valgono quanto l’intenzione!” Questo abbiamo detto! Non ci provate. Si può fare così schifo anche usando solo termini “politicamente corretti”. Passiamo al nostro suggerimento di usare l’ironia: l’utilizzo dell’ironia laddove si può, è chiaro, è solo quello di tentare di disinnescare l’offesa. Nessuno ha detto che l’ironia disinnesca la violenza!”.

Il nostro obiettivo: scardinare il pensiero unico

“Non fermiamoci alla grammatica delle parole, oggi purtroppo non basta…educhiamo anche la testa e non solo il linguaggio – aggiungono -. Quando diciamo “voi” ci rivolgiamo a quelli che non hanno capito il nostro messaggio. Perché fortunatamente, di gay, neri ed ebrei che hanno capito il senso di quello che abbiamo detto ce ne sono tanti, tantissimi, e sono quelli, come noi, a cui basterebbe raggiungere la vera uguaglianza. Per chiudere sappiate che noi abbiamo appena cominciato la nostra battaglia ai luoghi comuni e all’ipocrisia. Il nostro obiettivo è sempre e sempre sarà quello di scardinare questa Opinione unica che vogliono imporci!“.

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