Libia, il peschereccio Aliseo è a Mazara. Il vescovo al governo: «Facile dire “evitate quelle acque”»

8 Mag 2021 10:04 - di Eleonora Guerra
peschereccio mazara

Scortato dalla Guardia costiera italiana, il peschereccio Aliseo ha fatto finalmente rientro in Italia: l’imbarcazione ha attraccato stamattina al porto di Mazara del Vallo. Ad attenderla c’erano i familiari dei membri dell’equipaggio, le autorità cittadine, fra le quali sindaco e vescovo, e gli investigatori, che dovranno fare i rilievi sulla barca, colpita giovedì scorso dai proiettili sparati dalla Guardia costiera libica. «Sono vivo», sono state le prime parole del comandante, Giuseppe Giacalone, che è rimasto ferito alla testa a causa delle schegge di un finestrino.

Il peschereccio Aliseo arriva a Mazara

Il comandante, che aveva una vistosa fasciatura sul capo, ha lasciato il porto insieme ai suoi familiari, senza rilasciare altre dichiarazioni. «Il comandante Giacalone è molto giù di morale, d’altro canto è stato sfiorato da un proiettile e psicologicamente la situazione è grave», ha riferito il vescovo, monsignor Domenico Mogavero, che è salito sulla motovedetta e ha avuto modo di incontrarlo per alcuni minuti. «È una vicenda che sta lasciando il segno. Speriamo che si riprendano al più presto e che abbiano il coraggio di tornare in mare», ha proseguito il prelato, sottolineando che «è un problema grave. Ci sono interessi particolari e gli interlocutori in Libia per ora sono deboli. Ci sono, ad esempio, due vescovi, ma – ha chiarito Mogavero – hanno poca libertà di parola».

Il vescovo: «Non bastavano i muscoli, ora anche i proiettili»

«Non bastavano i muscoli, ora anche i proiettili. Per fortuna c’era la Marina e la vicenda si è conclusa in maniera positiva», ha commentato il vescovo, che alla domanda su cosa pensi del governo che invita i pescatori a non andare in quella zona, ha risposto: «Il governo in questo momento in assenza di interlocuzione dice “state attenti perché la vita vale di più del pesce. Beh – ha chiarito – dal punto di vista politico può reggere. Ma dal punto di vista economico no». Il sindaco di Mazara del Vallo, Salvatore Quinci, ha poi spiegato che «la prossima settimana incontrerò a Roma i ministri degli Esteri e della Difesa». Il primo cittadini ha quindi parlato della necessità di aiuti per il comparto: «Bisogna costruire il tavolo – ha chiarito – con il ministero della Pesca e l’Agricoltura».

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