Imbarazzo a “Propaganda live”, ma Zoro ha già perdonato Angelini per il lavoro nero: “Tornerà” (video)

sabato 22 Maggio 10:59 - di Marta Lima

Imbarazzo, in studio, quando Diego Bianchi, in arte “Zoro”, a Propaganda Live ha preso la parola per spiegare il motivo dell’assenza di Roberto Angelini, storico animatore del programma di satira politica sulla Sette, al centro di una brutta vicenda di lavoro nero e multato per aver utilizzato personale non regolarizzato nel proprio locali.

La difesa di Zoro a Propaganda Live: “Angelini ha sbagliato, però…”

“Il nostro titolare, Roberto Angelini, è incappato in una spiacevole circostanza personale che nulla a che fare con questo programma”, ha esordito Diego Bianchi. “Ha sbagliato gravemente dopodiché ha continuato a sbagliare, ha fatto un casino, ha fatto tutte quelle cose che non si devono. Poi Roberto si è scusato sui social anche con la ragazza coinvolta. Abbiamo così accettato la sua decisione di non partecipare per un po’ al programma. Non siamo noi giudici di Roberto Angelini e nemmeno i social. È dentro questo programma da otto anni, dalla prima puntata, questo posto è suo e quando vorrà potrà tornare”, ha aggiunto Zoro, senza però entrare nel merito della vicenda.

Le scuse sui social del musicista-imprenditore

“Chiedo scusa. Ho sbagliato e mi dispiace. Ripongo la chitarra nella custodia e mi prendo una pausa”, aveva scritto sul suo profilo Instagram, Roberto Angelini, il chitarrista con attività nel campo della ristorazione.  L’autogol se l’era fatto da solo,  parlando del ‘torto’ fattole da una amica che lavorava nel suo ristorante giapponese a Roma, “una pazza incattivita dalla vita” che l’aveva denunciato per averla fatta lavorare a nero procurandole una multa da 15mila euro.

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