Altro che «i fascisti non sfilano»: da CasaPound sit-in e pure corteo. Raggi beffata (video)

sabato 29 Maggio 20:00 - di Viola Longo
casapound corteo

Non solo il sit-in. Alla fine della manifestazione statica organizzata per oggi a Roma, i militanti di CasaPound sono rientrati nella sede di via Napoleone III tutti insieme, dando vita a un corteo spontaneo scandito dal canto dell’Inno nazionale e dalla domanda-slogan: «Dove sono gli antifascisti?». Il sit in, com’è noto, era stato fortemente avversato dal sindaco di Roma Virginia Raggi, che in mattinata si era anche presentata alla contromanifestazione dell’Anpi in Campidoglio.

Altro che «i fascisti non sfilano»

«L’ho detto e lo ribadisco: i fascisti a Roma non sfilano», aveva cinguettato su Twitter Raggi un paio di settimane fa, riproponendo il refrain anche nei giorni successivi. I fatti l’hanno smentita, per altro confermando la pretestuosità degli allarmi antifascisti: il sit in e il corteo improvvisato si sono svolti senza sbavature, nonostante l’ingente partecipazione, quantificata dagli organizzatori in 3mila persone riunite in piazza Santi Apostoli sotto lo slogan “Tornare Potenza”.

CasaPound in corteo beffa la Raggi

«Né l’Anpi né la Raggi decidono chi può manifestare. Hanno creato un clima di terrore su questa manifestazione, invece di occuparsi dei problemi di Roma, che è una città allo sbando», ha commentato in piazza il consigliere municipale di CasaPound a Ostia, Luca Marsella.

 

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