Gossip e sospetti sul divorzio Gates: Melinda non sopportava Epstein e quella clausola sull’ex di Bill 

8 Mag 2021 14:11 - di Giulia Melodia
divorzio Gates Epstein

Melinda non sopportava Epstein e quella clausola per la ex di Bill? Rumors, indiscrezioni non accreditate, frutto di un gossip sfrenato. Il clamore sulla fine del matrimonio tra Bill Gates e Melinda, «irreparabilmente» culminato nel divorzio eccellente, continua a suscitare grande curiosità nei più smaliziati amanti del gossip. E non solo. Dunque, per la loro gioia, sono molti i siti che in questi giorni sviscerano la questione a caccia di nuove indiscrezioni e conferme. Tra i tanti, allora, Libero avanza l’ardita ipotesi che: «C’entrerebbe anche Jeffrey Epstein, il miliardario accusato di pedofilia, nella fine del matrimonio tra Bill e Melinda Gates».

Sul divorzio Gates l’ombra di Epstein e dello scandalo sessuale

Il padre nobile di Microsoft, devoto da anni ormai alla causa umanitaria incentrata sull’emergenza sanitaria internazionale, tace. Un po’ di più commenta – ma sempre col contagocce la sua ormai ex moglie, responsabile del settore marketing all’epoca del loro incontro. E proprio la nebulosità sui motivi del divorzio, accentua l’attenzione su quell’aggettivo usato dalla donna nel comunicato in cui annunciava la notizia del divorzio che ha “sconvolto” il mondo, parlando di matrimonio irrecuperabile. Irrimediabilmente finito. Dopo 27 anni Bill e Melinda Gates annunciano lo scoop dell’anno su Twitter. Riassumendo in poche battute la fine di una storia da biopic hollywoodiano. Una separazione che arriva, si legge nelle poche note, «dopo molte riflessioni e un lungo lavoro sulla nostra relazione». E al termine di un percorso familiare foriero di grandi soddisfazioni. In cui, racconta la coppia, «abbiamo cresciuto tre bambini incredibili. E costruito una fondazione che opera in tutto il mondo». Una realtà impegnata socialmente e nel campo della sanità pubblica.

Rumors non accreditati sui motivi del divorzio rimbalzano sul web

Insomma, archiviati i quasi tre decenni di vita matrimoniale. E riposto nel cassetto dei ricordi quell’amore nato negli anni ruggenti della rivoluzione informatica, durante una cena aziendale. Sul fronte della genitorialità. E su quello dell’impero economico, i due “separati di fresco” rassicurano il mondo: nessuna divergenza e massimo accordo. Il patrimonio di Bill Gates ammonta a 133 miliardi di dollari. Il patrimonio di Melinda a 70 miliardi. E anche se i bene informati rilanciano lo scoop secondo cui sarebbe stata proprio lei, più giovane del marito di dieci anni, a chiedere il divorzio, si capisce che i due non si metteranno di certo a litigare per la custodia dei figli ormai adulti, o su un servizio di piatti conteso. E allora, l’interrogativo torna a farsi veemente: perché?

Divorzio Gates, quell’incontro con Epstein non gradito da Melinda?

Ebbene oggi, il Corriere della sera, ripreso anche da Libero, azzarda un’ipotesi che, pur nel condizionale d’obbligo che marca a caratteri di fuoco la presunta indiscrezione, dà da pensare. A detta del quotidiano di via Solferino, rilanciato dal sito del quotidiano diretto da Feltri, «uno dei motivi della separazione sarebbe l’amicizia di lunga data tra Gates ed Epstein, arrestato per abusi sessuali e traffico internazionale di minorenni, morto suicida in carcere due anni fa». Dunque, partiamo dall’inizio. Bill e Melinda incontrano Jeffrey Epstein a new York nel 2013. Lo scenario della visita è quello opulento e controverso di casa Epstein. Un appuntamento che, sembrerebbe, non sarebbe stato gradito dalla signora Gates, riferisce Libero, sia per i comportamenti maleducati del miliardario sia per le accuse di pedofilia che già cominciavano a circolare su di lui.

E quella clausola dell’accordo prematrimoniale che…

Non solo. Sembrerebbe addirittura che il legame d’amicizia tra Bill Gates ed Epstein risalirebbe a incontri avvenuti due anni prima: cioè nel 2011. Meeting e visite tra i due uomini d’affari, che passaggi sul jet privato di Epstein e progetti di raccolte fondi a scopi umanitari avrebbero corroborato, alimentando il gossip. Del resto, scrive Libero,  «”quell’uomo mi affascina”, avrebbe confidato Gates a un collega tempo fa». Spiegando peraltro quel viaggio dal New Jersey a Palm Beach, in Florida a bordo del Lolita Express del faccendiere suicida con la giustificazione secondo cui «Jeff era l’uomo giusto per raccogliere fondi e aiutare la gente. Conosceva un sacco di gente». Motivazioni e argomentazioni che, sembra, non avrebbero mai convinto Melinda, già infastidita dalla clausola dell’accordo prematrimoniale, che consentiva a Bill di passare un weekend al mare ogni anno con l’ex Ann Winblad. E così oggi, se è vero che due indizi non fanno una prova, è senz’altro possibile che alimentino il dubbio…

 

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