Chef Rubio, valanga di insulti a Mentana: «Lo disprezzo, chi gli mette i like è un ebete»

giovedì 20 Maggio 10:45 - di Giorgia Castelli
Chef Rubio

Altro attacco di Chef Rubio a Enrico Mentana. Questa volta a far scatenare lo chef, per il quale ogni occasione è buona per polemizzare, è stato il conflitto tra Israele e la Palestina. Il tutto parte da un post su  Facebook del direttore del Tg di La7. «Nel conflitto israelo-palestinese – scrive Mentana – non ci sono la parte giusta e quella sbagliata, il torto di uno e la ragione dell’altro, le verità assolute di questo o di quello. Solo chi non conosce quella regione, quell’intrico di fedi religiose e di etnie, di colonizzazioni e complicità, di sconfitte e vittorie passate può trattare l’ennesimo conflitto in corso come fosse un partita di Champions tra la squadra del cuore e l’avversario più odiato: e qui sui social è l’atteggiamento dominante».

Mentana sul conflitto Israele-Palestina

Mentana boccia l'”odio social”. «Per cui Israele pratica l’apartheid e  i palestinesi sono terroristi, e ogni percorso di pace è un imbroglio. È il gioco del partito preso, il terreno dei fanatici, che partono da una certezza, di essere dalla parte giusta, che va presidiata con durezza e inflessibilità, mostrandosi più aggressivi di chi la pensa in modo opposto, e facendo terra bruciata nella terra di nessuno del dubbio. Sarà sempre di più così, nell’esplosione festante di odio social, finché non si darà una sicurezza di pace e di confini a Israele e di Stato e territorio al popolo palestinese. Si chiama pace».

Chef Rubio: «Mentana, sei una delle persone che disprezzo di più…»

Parole che hanno scatenato Rubio. Lo chef ha replicato con un tweet al vetriolo: «Non posso accettare che un uomo possa anche solo pensare una roba del genere, che un giornalista possa scrivere un testo così infarcito di propaganda sionista senza che nessun collega dica nulla. Mentana, sei una delle persone che disprezzo di più al mondo, vanne fiero». E poi continua. «E giù applausi. Capito? La gente ebete gli mette il like! Io dico po*** ma studiate prima e poi mettete il like. Come se io me mettessi a mette like a tweet de neurochirurghi che mostrano tesi comparative… se non so un c**o al massimo leggo e muto».

Commenti

Lascia un commento

Il tuo indirizzo email non sarà pubblicato. I campi obbligatori sono contrassegnati *