Caso Ciro Grillo, nuovo avviso di conclusione delle indagini: modificato un capo di imputazione

lunedì 3 Maggio 17:10 - di Milena Desanctis
Ciro Grillo

Nuovi sviluppi sul caso Ciro Grillo. La procura di Tempio Pausania ha depositato il nuovo avviso di conclusione delle indagini. L’inchiesta sulla violenza sessuale di gruppo vede indagati quattro giovani, tra cui Ciro Grillo, il figlio del garante del M5S. Ad accusarli, nel luglio del 2019, una studentessa italo-norvegese di 19 anni in vacanza in Costa Smeralda. Rimangono le accuse di violenza sessuale di gruppo, mentre è stato modificato, come anticipato nei giorni scorsi dall’Adnkronos, uno dei capi di imputazione.

Caso Ciro Grillo, modificato uno dei capi di imputazione

I pm, in particolare, hanno riformulato uno dei vecchi capi di imputazione che riguarda il secondo episodio, cioè quello della fotografia fatta da tre ragazzi con i genitali appoggiati sul volto della seconda ragazza che dormiva. I magistrati hanno anche depositato gli interrogatori dei quattro indagati, Ciro Grillo, Edoardo Capetta, Vittorio Lauria e Francesco Corsiglia resi nelle scorse settimane su richiesta delle difese.

Ridefinite alcune responsabilità individuali

Il capo di imputazione modificato, come apprende l’Adnkronos, riguarda il secondo degli episodi contestati dai magistrati di Tempio Pausania a tre dei quattro giovani indagati per lo stupro di gruppo. Quello sulla foto scattata da tre dei giovani, Lauria, Grillo e Capetta. Resta fuori, nel secondo capo di imputazione, Francesco Corsiglia. I magistrati, il Procuratore Gregorio Capasso e la pm Laura Bassani, che coordinano l’indagine, hanno anche chiarito le responsabilità individuali di alcuni degli indagati che nella prima chiusura dell’inchiesta non erano risultate chiare. In alcune foto non si vedeva bene il volto dei ragazzi coinvolti, ma dopo gli interrogatori sono stati chiariti diversi aspetti. Da qui la chiusura delle indagini, come prevede l’articolo 415 bis.

La precedente conclusione delle indagini

Nei giorni scorsi, il Procuratore di Tempio Pausania, Gregorio Capasso, ha definito, in una Procura blindata, gli ultimi passaggi per depositare la nuova conclusione delle indagini, come prevede l’articolo 415 bis del Codice di Procedura Penale. Si attendevano gli interrogatori dei quattro ragazzi indagati per violenza sessuale di gruppo, fatti nelle scorse settimane. Già nel novembre scorso la Procura aveva depositato la chiusura delle indagini, ma le difese chiesero una proroga per le indagini difensive. E, per ultimo, hanno chiesto e ottenuto gli interrogatori dei giovani, che hanno risposto alle domande del Procuratore e della pm Laura Bassani. A questo punto, dopo la nuova chiusura delle indagini con l’avviso a tutti i difensori, la Procura prenderà qualche altra settimana per chiedere il rinvio a giudizio o l’archiviazione dei quattro indagati.

 

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