Covid, 13.817 contagi e 322 morti. L’appello del Gaslini: «Accelerare sui vaccini per i bambini»

sabato 24 Aprile 18:10 - di Eleonora Guerra
vaccini bambini

Sono 13.817 i nuovi casi di Covid riscontrati nelle ultime 24 ore in Italia dopo aver analizzato 320.780 tamponi. Il tasso di positività si attesta, quindi, al 4,3%. Ieri i nuovi casi erano stati 14.761 su 315.700 tamponi, con un tasso di positività al 4,7%. Scendono di poco i morti, che nelle ultime 24 ore sono stati 322, a fronte dei 342 di ieri. Il totale delle vittime da inizio pandemia arriva così a 119.021. Intanto, sul fronte dei vaccini, si apre la discussione sulla somministrazione ai bambini. Con un appello che arriva dal Gaslini di Genova: «Bisogna accelerare».

I ricoveri continuano a scendere

A fronte di un numero di decessi che resta sostanzialmente stabile, scende ancora invece il numero dei ricoveri. Oggi in terapia intensiva ci sono 2.894 persone, vale a dire 85 in meno di ieri, con 143 nuovi ingressi giornalieri. Nei reparti ordinari ci sono poi 20.971 pazienti ricoverati, che corrispondono a 469 in meno di ieri. Cala anche il numero degli attualmente positivi, che sono 461.448, ovvero 4.095 meno di ieri. I dimessi e i guariti sono stati poi 17.587, che portano il totale da inizio pandemia a 3.369.048.

L’appello del Gaslini per i vaccini ai bambini

E mentre la campagna vaccinale procede concentrandosi sui più anziani, con l’82% degli over 80 e il 45% dei settantenni che hanno ricevuto la prima dose, si apre con forza il fronte delle vaccinazioni ai bambini, anche sulla scorta del caso della bimba di 10 anni affetta da una malattia rara morta a Genova. «È fondamentale velocizzare al massimo i trial sui vaccini anti-Covid per i bambini, che ora non possono essere vaccinati perché non ci sono sperimentazioni completate. Questa è una priorità assoluta per proteggere i piccoli fragili e ultra fragili. Ed è prioritario anche accelerare la campagna di vaccinazione dei caregiver», è stato l’appello lanciato da Marco Gattorno, responsabile del Centro malattie autoinfiammatorie e immunodeficienze dell’ospedale pediatrico Gaslini di Genova, che ha avuto in cura la bimba «ultra fragile a causa di una sindrome autoinfiammatoria sistemica».

Vaccinare tutti per proteggere gli ultra fragili

«Serve arrivare presto ad abbassare l’età per il vaccino sotto i 16 anni. E vaccinare tutti in modo da proteggere questi bambini ultra fragili», ha detto il medico, parlando con l’Adnkronos. «Noi che ci occupiamo di malattie immunologiche, aspettiamo con ansia che questi trial si concludano. E sarà decisamente importante completare la vaccinazione di chi si occupa dei questi bambini perché sappiamo che i contagi intra familiari sono più diffusi». Come è successo anche nel caso della piccola deceduta nell’ospedale genovese e «come succede nella stragrande maggioranza delle situazioni».

Nessun allarmismo sui rischi per i più piccoli

«Questo caso è rarissimo per quanto tragico. Ma – ha chiarito Gattorno – mette sul tavolo più che la paura di pericoli per tutti i bambini legata al coronavirus, assolutamente da escludere, proprio il tema delle vaccinazioni anti-Covid nei piccoli. E bisogna correre».

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