Bologna, disperato appello di un 84enne all’hub: ho il Parkinson, ma vaccinate mia figlia disabile

venerdì 9 Aprile 13:05 - di Prisca Righetti
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Disperato appello di un 84enne all’hub di Bologna: «Sono malato di Parkinson, ma vaccinate mia figlia, disabile dalla nascita». Una vicenda struggente che, nella sua drammaticità, sottolinea una volta di più quanto sia appeso a variabili e tempistiche ancora incerte, il piano vaccinale in corso. Con i dubbi sulle somministrazioni delle fiale di Astrazeneca che imperversano. Lo scandalo dei saltafila e dei furbetti del vaccino, arrivato a numeri impressionanti. Secondo quanto riferito da Repubblica in queste ore, sarebbero «più di 2 milioni e 300.000 gli italiani sotto la voce “altro” del report del commissario per l’emergenza Covid ad avere già ricevuto almeno una dose di vaccino. Più di una su 5 delle 12 milioni di dosi somministrate è andato a persone non inserite nelle liste delle priorità».

Disperato appello di un 84enne all’hub di Bologna: vaccinate mia figlia disabile

Un numero impressionante, che diventa spaventoso se pensiamo che oggi la categoria degli over 80 immunizzati è ancora lontana dall’essere completata. E che il premier Draghi ha ribadito ancora in queste ore che le riaperture saranno possibili solo nelle regioni che hanno messo in sicurezza i più anziani… Insomma, più di qualcosa continua a non tornare. E il caso di Bologna lo conferma, drammaticamente, una volta di più. Già, perché il protagonista della vicenda che arriva dalla città delle due torri è un uomo che si presenta così: «Ho 84 anni. Sono malato di Parkinson. Ho cardiopatie e ho avuto anche un’ischemia. La prima dose di vaccino l’ho avuta, Ma ora il problema è mia figlia che non riesce a prendere appuntamento per vaccinarsi»…

L’anziano intercetta Figliuolo e Curcio insieme a Bonaccini

La storia è quella di Carlo Comisso, anziano signore bolognese che questa mattina era all’hub vaccinale della Fiera quando è arrivato in visita il commissario per l’emergenza Covid-19, generale Francesco Paolo Figliuolo. Accompagnato dal capo della Protezione civile, Fabrizio Curcio. E insieme al presidente dell’Emilia-Romagna, Stefano Bonaccini. Ed è proprio il governatore che l’anziano ha fermato per raccontare la sua situazione. «Mia figlia è disabile dalla nascita – racconta Carlo – è su una sedia a rotelle e se lei prende il Covid io che faccio? Non deve prenderlo».

Le vaccinazioni degli over 80

E ancora: «Ho scritto al presidente, ma non mi ha risposto. Nemmeno chi gli sta intorno». E nonostante dichiari di non voler fare polemiche strumentali, lancia un grido d’allarme che lascia tutti raggelati. Presenti all’hub di Bologna compresi immaginiamo. E infatti, Bonaccini interviene cercando di rassicurare l’anziano. Assicurandogli che «ora la risolviamo, mi lasci tutto. Però lei – ha aggiunto il governatore – è la dimostrazione che gli over 80 saranno tutti vaccinati»… Se proprio vogliamo vederla in questi termini...

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