Uffizi, al via i lavori per la riapertura del corridoio vasariano, il tunnel aereo dei Granduchi

venerdì 12 Marzo 13:05 - di Redazione
Uffizi, corridoio vasariano

Stanno per partire i lavori del Corridoio Vasariano delle Gallerie degli Uffizi. Il progetto prevede l’intervento di restauro, adeguamento e messa in sicurezza: per un valore di gara di circa 7 milioni di euro. Costo complessivo 10 milioni, già finanziati. Si tratta del celeberrimo ‘tunnel aereo’ che collega il museo alla reggia di Palazzo Pitti e al Giardino di Boboli passando sopra Ponte Vecchio. Messo a bando nello scorso luglio, è infatti arrivato alla conclusione della fase di aggiudicazione, gestita da Invitalia, e nel giro di poche settimane partiranno i cantieri.

Uffizi, il progetto

Il Corridoio Vasariano del complesso museale degli Uffizi, chiuso alle visite dal 2016 per ragioni di sicurezza, riaprirà al grande pubblico in via ordinaria, interamente riallestito, con un percorso ed un biglietto speciale. I visitatori di tutto il mondo potranno così godere di una passeggiata panoramica unica, affacciata sul cuore di Firenze: che, partendo da un ingresso ad hoc al piano terra dalla Galleria delle Statue e delle Pitture, passerà sopra il Ponte Vecchio, per raggiungere di là dell’Arno il giardino mediceo di Boboli e la reggia granducale di Palazzo Pitti. Il progetto esecutivo della riapertura è stato realizzato dalle Gallerie degli Uffizi e dalla Soprintendenza Archeologia Belle Arti e Paesaggio per la città metropolitana di Firenze e le province di Pistoia e Prato, con la direzione dell’architetto Mauro Linari, e il responsabile unico del procedimento, l’architetto Francesco Fortino.

È stato presentato nel febbraio 2019 dopo 18 mesi di studi, ricerche ed indagini che hanno coinvolto decine di specialisti (oltre mille le pagine del programma, 201 i metri quadrati di elaborati realizzati, 23 le relazioni specialistiche redatte, 2435 fotografie, decine le prove e i saggi sui materiali compiuti). Il nuovo percorso del Corridoio Vasariano garantirà completa accessibilità per i disabili: ci sarà un sistema integrato di rampe, pedane ed ascensori che consentiranno l’agevole superamento di ogni dislivello lungo l’itinerario. E sarà dotato di servizi igienici; per la prima volta, avrà un impianto di climatizzazione e riscaldamento che ne regolerà in ogni momento la temperatura interna (ne faranno parte, ai fini di riduzione dell’impatto ambientale, anche sonde geotermiche collocate sotto terra nel cortile delle Cacce del giardino di Boboli); avrà una illuminazione a led a basso consumo energetico e sarà interamente videosorvegliato.

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