Sanremo, il coprifuoco rivoluziona la classifica: vincono i Maneskin, decisivo il voto dei giovani

domenica 7 Marzo 9:54 - di Franco Bianchini
Sanremo Maneskin

La sorpresa è arrivata nel pieno della notte. C’è stata la rivoluzione in classifica. A Sanremo hanno vinto i Maneskin. La band rock ha superato tutti nello spareggio finale sul duo Francesca Michielin e Fedez, arrivati secondi. E su Ermal Meta, che è scivolato al terzo posto dopo aver dominato la graduatoria sin dalla prima serata.  Sul palco gioie e lacrime con Damiano, il frontman della band, che ha pianto prima della nuova esecuzione di Zitti e buoni. La notizia del ribaltone non ha sorpreso più di tanto. Il coprifuoco ha inciso moltissimo sul risultato finale: i giovani erano a casa e hanno inondato il televoto. E chiaramente hanno scelto gli artisti che più rappresentavano le nuove generazioni. In più, a differenza degli altri anni, non c’è stato il blocco monolitico dei voti delle giurie e quindi lo stravolgimento del voto popolare. La differenza nelle serate precedenti, ad esempio, tra la classifica della sala stampa e quella dell’orchestra erano evidenti.

Sanremo, la rivoluzione rock dei Maneskin

Il rock dei Maneskin è duro, potente. Una svolta per le canzoni tipiche di Sanremo. C’è da aggiungere che la band è forte sui social, conta quasi un milione di follower su Instagram e ha sostenitori giovanissimi, quelli che seguono i talent, da X Factor ad Amici, e che spesso decretano il grande successo delle canzoni. Lo dimostra il secondo posto di Fedez e Francesca Michielin, che hanno avuto una spinta enorme dal televoto che li ha proiettati da metà classifica ai vertici. Anche loro sono destinati a sfondare nelle visualizzazioni, che intanto hanno già premiato Irama. L’artista de La genesi del tuo colore, nonostante il Festival in smart working causa Covid, è già in vetta nelle classifiche di ascolto. Raffinato e tradizionale il brano di Ermal Meta, che comunque ha avuto il premio per la validità del testo.

La performance di Umberto Tozzi

Momento clou della serata la performance di Umberto Tozzi. L’artista ha fatto ritorno a Sanremo da ospite d’onore, dopo due ingiuste eliminazioni nelle edizioni passate. Ha iniziato con Dimentica dimentica. Poi ha proseguito con i classici Ti amo, Tu e Gloria. Se ci fosse stato il pubblico in sala, avrebbe avuto la standing ovation. Gag con Fiorello nel finale, che gli ha voluto fare dedicare l’incipit di Donna Amante Mia al “patato Amadeus”,. Al termine dell’esibizione Tozzi ha annunciato che il 10 aprile sarà protagonista di un concerto in streaming dallo Sporting di Montecarlo. Lo farà per raccogliere fondi per i suoi musicisti e tecnici «che fanno parte di un settore in gravissima crisi in questo doloroso periodo di pandemia».

 

Commenti

Lascia un commento

Il tuo indirizzo email non sarà pubblicato. I campi obbligatori sono contrassegnati *