Orrore a Somma Vesuviana: 70enne uccide a fucilate Willy, cane conosciuto e amato in paese

lunedì 15 Marzo 9:53 - di Lorenza Mariani
70enne uccide un cane a fucilate

Orrore a Somma Vesuviana: un 70enne ha ucciso un cane in strada a fucilate. Ma non un cane qualunque: era Willy, un randagetto conosciuto e amato in paese Dolore e sgomento tra la gente per la spietata esecuzione di un cagnolino amato e coccolato da tutti. Era un po’ una sorta di mascotte, una presenza viva ma discreta, quella di Willy, un meticcio di taglia media che si aggirava libero per le stradine del piccolo centro alle porte di Napoli. Un intero comune, quello di Somma Vesuviana, oggi sotto choc. L’orrore e lo sgomento scatenati da un 70enne del posto che, con violenza inaudita e gratuita ha freddato Willy, il cagnolino simbolicamente adottato dalla comunità del posto, non accennano ad attenuarsi. Un atto brutale che non può avere alcuna spiegazione e nessuna giustificazione, quello compiuto dall’anziano del posto, immortalato nella foto agghiacciante rimbalzata sul web a testimonianza dell’orrore.

Orrore a Somma Vesuviana: 70enne ha ucciso un cane in strada a fucilate

Un orrore che deflagra nell’aria da ieri, come l’eco di quei 3 colpi sparati a raffica dal 70enne. Partiti da un fucile imbracciato con rabbia e determinazione da chi è riuscito a uccidere quel povero cane, amato e coccolato da tutti, con la spietatezza e la lucidità di un essere freddo capace di diventare brutale. L’uomo, come se fosse una argomento a sua discolpa e in grado di limitare il danno e sminuire la drammaticità dell’evento,  ha dichiarato che il cane aveva aggredito la sua cagnetta. E che per quello lui, senza pensarci su due volte, ha imbracciato l’arma. L’ha puntata sull’animale finito al centro del suo mirino, e ha fatto fuoco. 3 volte, perchP potesse essere sicuro di aver neutralizzato il suo obiettivo.

Una spietata esecuzione a sangue freddo: i residenti danno l’allarme

Già, l’obiettivo: un animale indifeso che, raggiunto dai proiettili, ha avuto a mala pena qualche altro istante di vita per allontanarsi di qualche metro prima di accasciarsi al suolo esanime. Qualche residente della zona che ha assistito a quella che è stata una vera e propria esecuzione del cane, ha dato l’allarme ai carabinieri. E poco dopo, sul posto sono arrivati i militari della locale caserma e del nucleo radiomobile di Castello di Cisterna. I quali hanno portato l’uomo a colloquio in caserma. Nel frattempo, apprendiamo dal sito del Tgcom 24, è nato il movimento “Giustizia per Willy”. «Ci costituiremo parte civile, una barbarie simile non può passare sotto silenzio», ha affermato Europa Verde, attraverso le parole del consigliere regionale Emilio Borrelli.

Mobilitazione in corso: nasce “Giustizia per Willy”. Europa Verde si costituisce parte civile

«Un colpo di fucile in strada, in pieno giorno. Così è stato ucciso Willy, cane padronale che viveva libero nel quartiere e amato da tutti, da un settantenne del posto», ricorda il sito di notizie che poi prosegue: 70enne che «dopo aver sparato all’animale indifeso, ha abbandonato la carcassa e si è allontanato. Fortunatamente i carabinieri, grazie a diverse segnalazioni, sono riusciti a rintracciare il responsabile», dichiara Borrelli. Ma ora la domanda è: se la caverà con una semplice multa? Una domanda a cui, parzialmente, risponde sempre il consigliere Borrelli postando: «Tali episodi sono commessi da persone violente e pericolose che rappresentano una minaccia per la società, è necessario adottare delle pene severe ma giuste per evitare che atti scellerati come questo si ripetano in futuro»...

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