Belen e Asia Argento difendono Fabrizio Corona: «I mafiosi li liberano e in galera ci va lui, assurdo»

venerdì 12 Marzo 16:48 - di Giorgia Castelli
Corona

Belen e Asia Argento in difesa di Fabrizio Corona dopo la decisione dei giudici di farlo tornare in carcere. «Penso che Fabrizio (Corona, ndr) abbia già pagato abbastanza per i casini che ha fatto». Ha esordito Belen parlando con l’Adnkronos.  «Credo che nei suoi confronti ci sia un accanimento, mica possono fargliela pagare fino alla morte. Ci sono dei mafiosi che sono liberi e a lui lo sbattono dentro perché ha fatto una diretta su Instagram?».

Belen su Corona: «Ho pianto tanto»

La showgirl argentina ha commentato le drammatiche immagini che raffiguravano l’ex re dei paparazzi con il volto insanguinato che inveiva contro i poliziotti che lo ammanettano a terra per poi farlo trasferire all’ospedale Niguarda. «Ieri ho pianto tanto. Mi sembra che non sia più lucido, non sta più bene ed è una persona che ha bisogno di aiuto».

Belen su Corona: «Chiara richiesta di aiuto»

«Non dico che chi sbaglia vada per forza aiutato», ha tenuto a precisare Belen. «Ma il carcere o le condanne devono riabilitare in qualche modo l’essere umano. Portarlo in galera non mi sembra la soluzione. Invece del carcere per me dovevano fargli pagare una grossissima somma per tutti i danni finanziari che ha commesso. Questa persona va curata – ha ribadito – si vede su Instagram che non sta bene. Il gesto che ha fatto ieri era una chiara richiesta di aiuto».

«Non è in grado di seguire le regole»

Belen infine si è rammaricata che nessuno abbia controllato Corona quando violava gli arresti domiciliari. «Se tu a Fabrizio dici di non uscire e di non fare dirette su Instagram lui non ci riesce. Non perché vuole tornare in carcere ma perché ha qualche problema che va curato in qualche modo. Potevano metterlo nelle condizioni di non fare dirette su Instagram e di non farlo uscire di casa, ma davvero! Se lo lasci libero lui fa come gli pare, non è una persona in grado di seguire le regole».

Asia Argento: «Giustizia per Fabrizio»

«L’Italia non è un paese di lobotomizzati. Per questo io oggi grido con voi: Giustizia per Fabrizio!». Asia Argento, dal canto suo, ha scritto un post su Instagram per difendere Corona. «Quest’uomo – ha continuato – non è un assassino, uno stupratore, un mafioso, uno spacciatore, un criminale». «Ha sicuramente fatto un sacco di ca… nella vita», ha proseguito la Argento che con Corona ebbe una relazione nel 2018. «Ora, a 46 anni, nonostante ne abbia già scontati più di sei in carcere, è un cittadino reinserito, che lavora e dà da lavorare, che paga le tasse. È un padre, un figlio, un fratello e un amico che si rende conto dei suoi errori per i quali ha chiesto scusa ai magistrati, davanti a tutti».

Asia Argento: «Roba da medioevo»

«Ma non gli viene perdonato proprio quel disturbo bipolare e narcisistico della personalità che gli è stato diagnosticato dai medici stessi dello Stato. sotto i quali era in cura. Ora ditemi voi come potrà quest’uomo apparentemente smargiasso ma profondamente fragile, passare incolume altri due anni e mezzo in carcere. Io non conosco nessuno che sia uscito “riabilitato” dopo una lunga prigionia. Fare di Corona un caso esemplare solo perché è un personaggio pubblico è una roba da medioevo».

 

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