Stazione Termini, sale la tensione: immigrato egiziano usa la tecnica del “cavallo di ritorno”

venerdì 19 Febbraio 8:00 - di Edoardo Valci
Stazione Termini

Situazione sempre più tesa nella zona della Stazione Termini. Non bastavano aggressioni e furti, ora c’è anche la tecnica del “cavallo di ritorno”, ossia rubare un oggetto e poi chiedere il riscatto per restituirlo. Crescono le proteste, ma – se si eccettua il lavoro quotidiano delle forze dell’ordine – tutto resta intatto. E la gente protesta, perché è un rischio passare per quelle strade.

L’egiziano beccato nella zona della Stazione Termini

Gli agenti della Polfer hanno rintracciato un immigrato egiziano che qualche giorno fa era stato il protagonista (negativo) di un furto aggravato ai danni di una ragazza, con successivo tentativo di estorsione. Dopo averle sottratto il telefono cellulare con l’ausilio di un complice, l’uomo si offriva di recuperarlo dietro il pagamento della somma di 30 euro.

Le telecamere di sorveglianza

Le telecamere di videosorveglianza presenti nella zona della Stazione Termini hanno consentito di chiarire la dinamica dei fatti.

Per continuare a leggere l'articolo abbonati oppure accedi

Emergenza Coronavirus

In evidenza

News dalla politica