Roma, paura su un tram a piazza Vittorio: immigrato crea il panico con un bastone di ferro

sabato 20 Febbraio 9:30 - di Edoardo Valci
Piazza Vittorio

Minuti interminabili di terrore. Ancora una volta a bordo di un mezzo pubblico a Roma. Un immigrato somalo di 23 anni ha creato il panico su un tram a piazza Vittorio. Era in piedi, con il volto coperto da un indumento.  Tra le mani aveva un bastone di ferro e un estintore, Minacciava i passeggeri e – come poi raccontato da loro – urlava “Allah akbar”. Qualcuno ha avvertito il 112 e sono sopraggiunti i poliziotti del commissariato Esquilino e Viminale che hanno arrestato il giovane.

Panico sul tram a Piazza Vittorio

Gli agenti, saliti sul tram della linea 5, gli hanno intimato di scoprire il volto. Ma l’immigrato ha opposto un netto rifiuto. A quel punto gli uomini in divisa hanno dovuto agire velocemente e l’hanno bloccato, non senza difficoltà. I poliziotti hanno sequestrato tutto, dall’estintore al bastone di ferro. Gli hanno tolto anche l’indumento usato per coprirsi il volto.

La perquisizione dell’immigrato

La tensione sul tram a Piazza Vittorio, nella zona della Stazione Termini, è stata alta. La perquisizione dell’immigrato ha portato a un’altra scoperta. L’uomo aveva documenti rubati che appartenevano ad altre persone. Erano provento di furto.  Gli agenti hanno arrestato il 23enne. Ora deve rispondere di  minacce aggravate, ricettazione, interruzione di pubblico servizio e porto di arma abusivo.

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