Genova, paura sull’autobus: sale con il cane senza museruola e scatena l’inferno. Poi la trappola
Nuova aggressione a un autista di bus, stavolta a Genova. I poliziotti hanno denunciato un 53enne per il reato di danneggiamento. L’uomo è salito a bordo del mezzo pubblico con il suo cane senza museruola. Quando l’autista gli ha chiesto gentilmente di mettergliela, il 53enne è andato su tutte le furie, reagendo in maniera spropositata. Ha inveito contro di lui, lo ha minacciato e ha colpito con calci e pugni la porta a protezione del posto di guida.
Genova, lo stratagemma del poliziotto
L’aggressore ha danneggiato anche la carrozzeria dell’autobus, colpendola con il guinzaglio a catena del cane per poi scappare. Nel caos ha perso all’interno del bus il suo telefono cellulare. L’autista l’ha trovato, consegnandolo immediatamente agli agenti intervenuti in suo soccorso. A un poliziotto è venuta l’idea di rispondere a una chiamata in entrata sul telefono. Ha finto di essere un passante che aveva trovato il cellulare. La voce al telefono diceva di essere la moglie del proprietario a cui l’agente, in incognito, ha dato un appuntamento per la restituzione.
La trappola e la confessione
A quel punto è scattata la trappola. Gli agenti hanno trovato all’appuntamento proprio il 53enne. Gli uomini in divisa l’hanno messo alle strette e lui ha ammesso tutto. E ha tentato di giustificarsi dichiarando che si era arrabbiato perché l’autista non doveva permettersi di dirgli cosa doveva fare.
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