Laura Pausini e Fiorella Mannoia, botta e risposta su Maradona. Le parole di Al Bano e D’Alessio

venerdì 27 Novembre 11:21 - di Fabio Marinangeli
Laura Pausini

La morte di Maradona e la Giornata internazionale per l’eliminazione della violenza contro le donne 2020. Scorrendo i social si può cogliere anche questo paradossale “scontro” di due cose così lontane e così diversamente drammatiche. Sui suoi social Laura Pausini scrive, e poi cancella, un post. Aveva affermato che «in Italia fa più notizia l’addio ad un uomo sicuramente bravissimo a giocare al pallone, ma davvero poco apprezzabile per mille cose personali diventate pubbliche». Fa più notizia dell’addio «a tante donne maltrattate, violentate, abusate. Non sono la notizia più importante di questo Paese, nonostante questa mattina ne abbia perse altre due. Non so davvero che pensare».

Laura Pausini e le polemiche sui social

Poi, in risposta alle polemiche sui social, l’artista ha voluto precisare il concetto. «Non ho mai detto di sottovalutare la morte di un campione dello sport. Ma travisare le parole è diventato di moda in questo Paese», ha scritto la Pausini.  «Continuo a pensare che sia giusto celebrare la morte di un grande mito. E che la violenza debba avere più spazio specialmente nel nostro Paese. È il disastro della nostra epoca».

Fiorella Mannoia replica a Laura Pausini

Un’altra signora della musica italiana, Fiorella Mannoia, pur non indirizzandosi alla collega, posta quella che suona come una risposta. «Se Michael Jackson fosse morto sarebbe successa la stessa cosa. Quando se ne vanno uomini così amati nel mondo intero è logico che succeda questo. Non ha scelto lui di morire nella giornata mondiale contro il femminicidio. Anche basta con questa polemica becera».

Il ricordo di Al Bano

Altri artisti del mondo dello spettacolo piangono la fine di Maradona. «La cosa che più mi ha colpito è stata la sua umanità», ha detto Al Bano. «Certo, genio e sregolatezza si sono sposati alla grande nella sua esistenza. Ma ognuno fa le sue scelte, sbagliate o giuste che siano. Voglio sempre ricordare la parte positiva di Maradona, e di positività ne ha seminata tanta».

Il dolore di Gigi D’Alessio

«Noi napoletaniۚ, ha affermato Gigi D’Alessio, «siamo in lutto, abbiamo perso una persona di famiglia. In particolare conosciuto Diego nel 1987, siamo rimasti amici anche dopo. L’ultima telefonata è stata il giorno del suo compleanno. Ho tanti video che mi mandava lui in cui canta le mie canzoni. Abbiamo fatto tante serate insieme, sono stato tante volte a casa sua e lui a casa mia. Per noi è un lutto grave ed è un lutto grave per il mondo del calcio. Credo che abbia ricevuto una pressione molto forte. Però alla fine, come tutti i grandissimi, era un uomo solo».

Commenti

Lascia un commento

Il tuo indirizzo email non sarà pubblicato. I campi obbligatori sono contrassegnati *

Sostienici

In evidenza

News dalla politica

Array ( [0] => ppm-bundle )
Array ( [0] => jquery [1] => paypal-ipnpublic-bn [2] => jquery-easy-ticker [3] => super-rss-reader [4] => wc-add-to-cart [5] => woocommerce [6] => wc-cart-fragments [7] => advanced-invisible-antispam [8] => bootstrap [9] => main [10] => wp-embed )