Repubblica e la macchina del fango: Montesano in piazza con i negazionisti. Ma non è vero niente…

martedì 6 Ottobre 17:41 - di Adele Sirocchi

Repubblica ha trovato un nuovo nemico da dare in pasto al pubblico atterrito dal Covid. Si tratta di Enrico Montesano. Reo di avere criticato la misura decisa da Zingaretti di imporre nel Lazio l’obbligo di mascherina all’aperto. L’attore aveva bollato la decisione come “inutile e dannosa”. 

Montesano bollato come negazionista

Certi pensieri di questi tempi sono imperdonabili. Ed ecco che il povero Montesano viene forzosamente arruolato tra i “negazionisti”. Ecco che diventa nemico della pubblica salute. Subito scatta per Montesano, allora, la particolare attenzione di Repubblica, una delle testate più attive nel diffondere il panico da Covid 19.

Il titolo demonizzante e falso di Repubblica

Così aggi appare in homepage un titolo demonizzante sull’attore: “Negazionisti e sovranisti sabato a Roma per la Marcia della Liberazione. C’è anche Montesano“.  Montesano parteciperà dunque a una marcia di negazionisti del Covid a Roma. Questo lascia intendere il titolo.

Anche Bocelli messo alla gogna per le critiche al lockdown

Possibile? No, si tratta di una vera bufala, di una forzatura appositamente voluta per far ricadere sull’attore il discredito e lo sdegno degli italiani. Un po’ lo stesso trattamento che è stato riservato al povero Andrea Bocelli, il quale aveva osato criticare il lockdown. 

La Marcia non è contro le mascherine

Di che manifestazione parliamo dunque? Si tratta di una Marcia per la Liberazione che non è contro le mascherine ma è contro il governo Conte. Una marcia indetta per dare voce alle categorie più colpite dalla crisi economica, nelle quali certo non rientrano i giornalisti di Repubblica. La stessa testata è costretta, nel dare conto della Marcia, a tenere fuori il Covid dalle motivazioni della Marcia.

I manifestanti sono contro il governo Conte

Quindi dove starebbero i negazionisti che scenderanno in piazza? Ecco cosa scrive Repubblica: “Chiedono “la fine del neoliberismo, un modello economico e di pensiero che sfrutta molti per arricchire pochi“. Vogliono “più Stato e meno mercato e che venga applicata la Costituzione del 1948“. Per fare in modo che tutto questo possa compiersi “occorre una profonda svolta politica: via dunque il governo Conte e nuove elezioni subito“. Su questi principi prende vita la ‘Marcia per la liberazione’, in programma sabato 10 ottobre in piazza San Giovanni a Roma alle 14, “per una profonda svolta, contro un governo schiavo dell’Unione europea e della grande finanza” .

Ci sarà la no mask Cunial che non è una sovranista ma un’ex grillina…

Nel volantino in cui si presenta la marcia si dice anche che l’iniziativa avrà l’appoggio di Rosita Celentano e di Enrico Montesano. Non è verificata la presenza dei due alla manifestazione. E comunque è da notare che si sceglie Montesano come “capro espiatorio” del presunto raduno negazionista. Vi parteciperà, è vero, l’ex grillina Sara Cunial, che è una no-mask, ma non per sostenere le ragioni del fronte che si oppone alle mascherine. E comunque è stato Grillo a portarla in Parlamento e non i sovranisti…

 

 

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