Piero Angela: «Ci vuole l’esercito per strada, i ragazzi rischiano di comportarsi come untori»

mercoledì 7 Ottobre 12:15 - di Massimo Baiocchi
Piero Angela

«I negazionisti sono vittime della cattiva informazione. Alcuni sono recuperabili, altri no. Alle manifestazioni contro le mascherine erano quattro gatti e a lungo andare saranno anche di meno». Piero Angela, nel corso della presentazione di SuperQuark+, va giù duro. «Serve l’esercito in strada che chieda il rispetto delle distanze e intimi ai cittadini di indossare la mascherina. Non bisogna portare la malattia in giro».

Piero Angela: «I giovani rischiano di essere untori»

«I giovani si sentono invulnerabili», continua. «C’è il rischio concreto che i ragazzi si comportino come degli untori, in particolare se sono asintomatici. Possono portano il virus in giro e rischiare di contagiare le persone più anziane. Questo va evitato».

È necessario dare più spazio alla cultura

Ci vuole cultura. Sempre più cultura. E lo si capisce soprattutto quando c’è emergenza, come dimostra questa stagione di coronavirus.. Piero Angela spiega il suo Superquark+. Il programma si rinnova con la seconda stagione, ma non cambia il protagonista. Dopo l’esperimento iniziale il conduttore televisivo torna sulla piattaforma RaiPlay, per portare la scienza “on demand”.

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