Lazio, mascherina obbligatoria anche all’aperto. FdI: dateci i numeri veri

venerdì 2 Ottobre 12:03 - di Redazione
Lazio

Obbligo di mascherina all’aperto anche nel Lazio, dove ieri si sono registrati circa 260 casi di nuovi positivi al Covid. La regione guidata da Zingaretti si adegua a quanto già stabilito dallo “sceriffo” De Luca in Campania. Per gli sport all’aperto non è previsto l’obbligo di mascherina e sono esentati anche i bimbi sotto i sei anni.

Per ora non scattano le chiusure anticipate

Al momento, ha aggiunto il presidente della Regione Zingaretti comunicando la firma della relativa ordinanza, non sono previste chiusure anticipate per bar e ristoranti. L’assessore Alessio D’Amato ha aggiunto che l’aumento di contagi non è dovuto alla riapertura delle scuole – dove si contano già più di 290 casi – ma agli assembramenti e ai comportamenti poco cauti.

Prime dosi di vaccino anti-influenzale nelle farmacie

Zingaretti e D’Amato, nel corso della conferenza stampa in cui hanno spiegato le nuove misure hanno anche parlato del vaccino antinfluenzale dopo le polemiche sui ritardi nell’arrivo delle dosi. “Diamo la possibilità alle farmacie di vendere i vaccini antinfluenzali, come sempre, e per la prima volta, dove ci sono le condizioni cliniche e logistiche, di somministrare i vaccini antinfluenzali”, ha annunciato l’assessore alla Sanità. “Sono 100mila le dosi di vaccino destinate alle farmacie, dal 15 ottobre arriveranno le prime 20mila”, ha spiegato D’Amato.

Test rapidi salivari nelle scuole

Nel Lazio inoltre partiranno da martedì i test rapidi salivari nelle scuole.  Le operazioni di screening hanno preso il via la mattina del 28 settembre all’istituto statale Manara, nel quartiere Monteverde. A sottoporsi a test antigenici – svolti nel cortile dell’istituto e in palestra grazie a del personale medico e infermieristico – sono stati studenti (i minori solo se autorizzati dai genitori) e personale su base volontaria.

Colosimo (FdI): vogliamo dati più trasparenti

Fratelli d’Italia chiede più trasparenza sui dati. “Se i numeri sono preoccupanti – dice Chiara Colosimo, consigliere regionale Lazio di Fratelli d’Italia –  siamo sempre d’accordo con misure di buon senso. Fermo restando questo, è evidente che la mascherina abbia soltanto potere psicologico. Mi spiego, non si prende di certo il virus a passeggio da solo con il cane. Se serve, però, per incrementare il buon senso dei cittadini va bene, ma sarebbe più utile pubblicare tutti i dati, non solo quelli dei nuovi positivi”.  “Parlo della famosa trasparenza che non c’è – aggiunge – Qual è il numero attuale dei malati, quanti sono i ricoverati in rianimazione, quanti posti letto sono a disposizione? Su quale studio scientifico si basa questo provvedimento?”.

 

 

 

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