Covid, poveri giovani: criticati e offesi da politici e adulti, avranno il vaccino per ultimi: solo nel 2022

giovedì 15 Ottobre 11:56 - di Redazione

Criticati, derisi, accusati di essere i nuovi untori, i giovani di tutto il mondo rischiano di essere i più penalizzati dalle politiche di prevenzione del Covid. “Un giovane sano potrebbe dover aspettare fino al 2022 per accedere al vaccino”, ha spiegato Soumya Swaminathan, ricercatrice capo presso l’Organizzazione mondiale della sanità (Oms), ricordando che quando arriverà un prodotto-scudo contro il coronavirus Sars-CoV-2 “la priorità la avranno gli operatori sanitari e in prima linea, fra i quali va comunque definito chi è più a rischio, poi gli anziani e così via”. Tutto questo anche a causa di ripetuti stop nella sperimentazione dei vaccini.

Il vaccino ai giovani? Il viceministro Sileri non si sbilancia

Vaccino anti Covid-19 ai giovani sani solo nel 2022? “Aspettiamo di avere il vaccino“, ha risposto il viceministro alla Salute Pierpaolo Sileri, a ‘L’Italia s’è desta’ su Radio Cusano Campus, dopo il monito lanciato da Soumya Swaminathan dell’Organizzazione mondiale della sanità (Oms) sui tempi della futura profilassi contro Sars-CoV-2. “Qualunque previsione in questo momento rischia solo di creare polemiche, di far parlare di cose ancora non note”, ha commentato Sileri.

“E’ verosimile che possa essere disponibile un vaccino già dall’inizio del prossimo anno, ma non significa che in quel momento sarà disponibile in grandi quantità – ha ricordato – Iniziare a fare adesso questi discorsi è prematuro e serve solo ad alimentare polemiche”, ha ribadito il viceministro. “Se non c’è ancora il quando, è difficile parlare del come”.

 

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