Sotto ricatto. Malta se ne infischia, la Ong punta su Lampedusa: i migranti minacciano di buttarsi in mare (video)

giovedì 2 luglio 13:28 - di Martino Della Costa
Migranti in protesta sulla Ocean Vicking frame da video Youtube

Sotto ricatto. Malta se ne infischia, la Ong punta su Lampedusa: i migranti soccorsi dalla Sos Mediterranee minacciano di buttarsi in mare. E in un video più che eloquente, un operatore inginocchiato a mani giunte cerca di sedare le tensioni a bordo della Ocean Viking. Poi, una nota diramata dall’associazione che ha recuperato in mare i migranti ufficializza la situazione.

Migranti, Malta tace, l’Ocean Viking punta su Lampedusa: tensione a bordo

Le «tensioni a bordo della Ocean Viking stanno aumentando e alcuni migranti minacciano di buttarsi a mare». Lo afferma un nota di Sos Mediterranee, che gestisce la nave, adesso al largo di Lampedusa, con 180 migranti soccorsi nei giorni scorsi. «Abbiamo inviato cinque richieste alle autorità marittime italiane e maltesi per l’assegnazione di un porto di sbarco: finora non abbiamo ricevuto risposte. Eccetto due: negative. Poi la nota di Sos Mediterranee continua: «I sopravvissuti hanno detto alle nostre squadre di aver trascorso da due a cinque giorni in mare prima di essere soccorsi dalla Ocean Viking. Ciò significa che alcuni dei 180 sopravvissuti sono in condizioni precarie in mare da più di 8 giorni». Quindi la domanda che riapre la questione politica degli sbarchi: «Dov’e’ finito l’accordo di Malta del 2019 per il trasferimento delle persone salvate in mare»?

Migranti, la sferzata della Sos Mediteranee alla Ue

Non solo. Con toni perentori e ultimativi, la Sos Mediterranee prosegue, incalzando con sottolineature sempre più stringenti la Ue. La quale, come al solito, continua a voltare lo sguardo dall’altra parte. «Gli Stati membri dell’Unione Europea sono consapevoli del fatto che la gente ha continuato a fuggire dalla Libia su imbarcazioni non sicure per tutta la durata della crisi Covid-19». Emergenza «che ha colpito l’Europa in primavera». E comunque, «indipendentemente dall’assenza di navi dedicate alla ricerca e al salvataggio nel Mediterraneo centrale. Non solo la mancanza di capacità di ricerca e salvataggio per salvare vite umane in mare continua, ma l’Ue non riesce a garantire la sicurezza ai pochi che sono stati salvati da una nave di una Ong che cerca di colmare la lacuna del Sar».

Il duro affondo contro Malta e gli accordi del 2019

Quindi la sferzata a Malta: «Dall’inizio di giugno, abbiamo sentito dichiarazioni che annunciano il ripristino dell’accordo di Malta quest’estate. Dalle comunicazioni che la Ocean Viking ha con le autorità marittime – conclude la nota – non c’è attualmente alcun segno di un tale riavvio… Il sostegno degli Stati membri dell’Ue ha fatto la differenza in passato. Non deve fermarsi ora».

Commenti

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  • nannimeli 2 luglio 2020

    Ocean Viking vada nel paese in cui è immatricolata e non rompa i coglioni agli italiani

  • Emergenza Coronavirus

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