Meloni: «Il Mes è un trappolone. I cinquestelle lo sanno e spero non cambino idea»

mercoledì 1 Luglio 13:07 - di Giovanna Taormina
Meloni

«Continua il surreale dibattito sul Mes. Con il governo frantumato e prossimo alla dipartita, la sinistra continua a sperticarsi per far sì che l’Italia contragga il debito con il Fondo ammazza Stati. Ci sarà un motivo per cui nessuno Stato europeo ha chiesto il prestito al Mes? Sono tutti matti?». Lo scrive su Facebook il presidente di Fratelli d’Italia Giorgia Meloni. «La verità è che il Mes è una clamorosa trappola», scrive ancora Giorgia Meloni.  le condizionalità ci sono eccome e il rischio di trovarci la Troika in casa è più che concreto. Non è più possibile assistere al dibattito mediatico tra esponenti della maggioranza che si contraddicono a vicenda, visto che il governo è ormai al capolinea il dibattito va spostato in Parlamento. Subito. Ogni partito e ogni parlamentare si assuma la propria responsabilità e spero che il M5S, almeno su questo, non cambi idea».

Meloni sul Mes e la maggioranza divisa

Il Mes agita la maggioranza. Il Pd è in pressing per il sì mentre il M5S ribadisce che la posizione dei pentastellati non cambia. È lo stesso segretario del Partito democratico, Nicola Zingaretti, in un lungo intervento sul Corriere della Sera, a sottolineare che «oggi possiamo avere le risorse mai viste prima per fare quei grandi investimenti che ci permetteranno di migliorare la qualità dell’assistenza e della cura delle persone e, insieme, anche di dare un concreto impulso alla ripresa economica». «Ci sono tante significative opportunità da cogliere con il Mes» gli fa eco il capogruppo del Pd a Palazzo Madama, Andrea Marcucci. Per il quale «continuare a rinviare la decisione è un errore che aumenta l’instabilità, non la diminuisce, e crea danno agli italiani».

Il “no” dei pentastellati

Ma i pentastellati la vedono diversamente. Sempre al Corsera Stefano Buffagni, viceministro allo Sviluppo, dice che «il Pd dovrebbe prima spendere i soldi che i loro ministri hanno in portafoglio e che i loro presidenti di Regione hanno per la sanità e non stanno spendendo. Oltre i 16 miliardi che ci sono già per gli investimenti. Il Paese ha bisogno di spendere i soldi stanziati per far ripartire l’economia e non di fare campagna su uno strumento che è diventato una bandierina». E ad Affaritaliani.it il ministro dello Sviluppo economico, Stefano Patuanelli, esponente di spicco del Movimento 5 Stelle, afferma a chiare lettere: «La posizione del Movimento non cambia».

 

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