Covid, preoccupa Jesolo: nel villaggio della Croce Rossa 43 migranti contagiati. Il paziente zero è un nigeriano

venerdì 17 luglio 13:54 - di Martino Della Costa
Covid in Veneto preoccupa Jesolo foto Ansa

Covid-19, altra regione, altra polveriera (di ritorno). Nel Veneto preoccupa Jesolo: nel villaggio della Croce Rossa, 43 migranti contagiati. Una situazione che in queste ore conferma l’allarme di una recrudescenza del virus dovuta a casi d’importazione. Come quelli registrati nel centro della cittadina vacanziera veneta, che ospita quasi esclusivamente richiedenti asilo di origine africana. Sono soprattutto uomini, anche se le presenze nella struttura ricettiva registrano anche qualche famiglia con bambini.

Covid, preoccupa Jesolo: nel villaggio della Croce Rossa 43 migranti contagiati

Altra regione, altra polveriera (di ritorno). Anche nel prodigioso Veneto a guida Luca Zaia, risalgono in maniera sostanziale i nuovi casi di positivi al coronavirus. I 34 nuovi casi rilevati ieri dal bollettino della Regione Veneto fa salire il totale dei nuovi contagi delle ultime 24 ore a +57. Una cifra su cui pesa inevitabilmente il dato dei 43 migranti positivi riscontrato alla Croce Rossa di Jesolo (Venezia). Dunque, dopo i focolai d’importazione registrati nelle ultime settimane. Dopo la virulenza di ritorno scatenata dal rientro dal Kosovo dell’imprenditore vicentino. Dopo la ricerca epidemiologica che ha acquisito il nuovo, importante tassello dell’isolamento di un “ceppo serbo” del virus, particolarmente aggressivo.

Il paziente zero del fcolaio di Jesolo è un 30enne nigeriano

Ricerche e approfondimenti dell’ultim’ora nel focolaio veneto di Jesolo, dunque, hanno permesso di risalire al “paziente zero”: un trentenne nigeriano, in Italia da sei mesi. I sanitari sono riusciti a risalire alla positività dell’uomo perché, dovendo sottoporsi ad un intervento chirurgico ortopedico, il paziente ha affrontato i test medici di prassi. dalel analisi pre-ospedalizzazione, allora, è emersa la positività al Covid-19 dell’immigrato. Immediatamente dopo sono iniziati i controlli a tappeti su tutti gli stranieri ospiti del centro. E si è ricostruita la mappa del contagio.

Allarme per i 127 richiedenti asilo: i migranti positivi trasferiti in “zona protetta”

Non si può non fare i conti con i focolai d’importazione e con la realtà di migranti asintomatici (e non). Nel centro d’accoglienza di Jesolo, allora, risiedono 127 richiedenti asilo. La Croce Rossa trasferirà in altre zone protette gli ospiti della struttura risultati positivi. Altri 85 stranieri, negativi al tampone, rimarranno invece in isolamento nella sede jesolana. Poi, nei prossimi 14 giorni, test e controlli indicheranno il da farsi…

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