“Siamo italiani, su le mani”. L’invito a non mollare di Povia nel suo ultimo filmato (video)

venerdì 5 giugno 13:54 - di Elsa Corsini

“Ciao fanciulli, mi salutate? Qui c’è tempo brutto! Da voi?”. L’imprevedibile Povia lancia un nuovo messaggio dalla sua pagina Facebook. Questa volta protagonisti del filmato e del nuovo brano sono i bambini. Speranza dell’Italia, dice l’artista. Sempre al centro delle polemiche per il suo anticonformismo politicamente scorretto. Che gli è costato censure e l’isolamento dal grande circo della musica ufficiale.

Povia canta i bambini, speranza italiana

“Quando una canzone la cantano i bambini con questo entusiasmo, scrive, “è un successo soprattutto morale. Grazie piccolo Graziano, sei forte. Grazia alla maestra Assunta e al Coro delle Stelle mperfetto” di prossima uscita è un inno alla vita. E a non mollare perché “siamo italiani”.

Graziano, maglietta bianca con palloncini colorati, canta “Siamo italiani su le mani. Che possiamo conquistare tutto il cielo se vogliamo. E corriamo verso la libertà e ci proviamo”. Il ritornello è già un manifesto: siamo italiani. “Siamo italiani ci possono solo invidiare. perché  noi siamo quelli che prendono i pugni ma tanto non cadono”.

Tante le suggestioni. E i riferimenti indiretti alla drammatica attualità che vede l’Italia nel mirino dell’Europa e dei denigratori. Della grande finanza. Della globalizzazione. E’ un inno alla speranza, al domani. E’ una promessa di riscatto. “Combattiamo perché ognuno il suo dolore ce l’ha, ma lo superiamo perché la forza ce l’abbiamo nel dna”. Non molliamo è l’altro refrain. “E’ ora di cambiare questa storia, siamo positivi nonostante tutto”.

Un brano semplice, fanciullesco. Che ricorda il grande successo sanremese di Povia, agli esordi della sua carriera,  I bambini fanno oh.  La nuova canzone farà parte del nuovo disco imperfetto. Per ora le tracce sono  Italia Ciao,   Come Dio,   Tutto cambierà,   Torneremo Italia, Brutto sogno,  2011, Non cos’è l’amore,  Fanculo il debito,  Cameriere.  Immigrazìa.

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