Movida violenta a Milano, De Corato: “Bisogna riportare i presidi militari”

sabato 6 giugno 17:29 - di Davide Ventola

“La movida di Milano è ormai fuori controllo e l’accoltellamento di venerdì notte in Corso Garibaldi ne è l’ennesima conferma. Negli orari notturni queste zone sono diventate teatro di risse, spaccio, episodi di violenza che si consumano davanti ai locali. C’è un problema di ordine pubblico che non può essere risolto solo dagli agenti di polizia e dai carabinieri che sono già sotto organico da diverso tempo. La proposta è quella di ripristinare i presidi dei militari in tutte le zone della movida, come avveniva anni fa”. Lo dice in una nota l’assessore regionale alla Sicurezza, Polizia locale e Immigrazione, Riccardo De Corato. “La presenza dei soldati – sottolinea l’esponente di FdI – era un deterrente e aveva riportato la tranquillità nelle zone di Corso Como e Porta Volta, dove negli ultimi anni ci sono state diverse aggressioni”.

“Per evitare la movida violenta bastano pochi presidi”

“Oggi – prosegue De Corato – basterebbe una camionetta con 3 uomini in servizio in ogni zona per riportare queste aree a una situazione di serenità e sicurezza durante gli orari notturni. Il presidio dei militari permetterebbe, inoltre, di non sottrarre uomini delle altre forze di polizia già impegnate nei normali servizi e nei controlli anti Covid-19″.

Un ragazzo accoltellato e un altro ferito alla testa

La movida violenta a Milano è ormai frequente. Dopo il lockdown, le risse sono scoppiate come e più di prima. Nel corso della maxi rissa, un ragazzo di 24 anni, italiano, si è preso una coltellata al torace ed è stato portato in codice rosso intorno alle 2.30 al Niguarda di Milano, in gravi condizioni. Un altro, 29 anni, è stato portato al Fatebenefratelli con un trauma cranico e ferite alla testa. Alla rissa, durata a lungo, hanno preso parte diverse persone, tanto che i carabinieri, intervenuti sul posto, hanno fatto fatica a disperdere i presenti.

Alcol e droga: i rischi della movida milanese

Secondo quanto si è potuto ricostruire, la rissa è avvenuta davanti al locale Amico Fritz. In piena zona Moscova, ed è stata scatenata da quattro ragazzi, tutti molto ubriachi.  Le immagini delle telecamere aiuteranno i carabinieri a ricostruire l’accaduto. Si procede per identificare l’autore dell’aggressione. Per il momento non ci sono testimoni attendibili. Infatti, nessuno, vista la quantità di alcol in corpo, è riuscito a spiegare cosa sia accaduto.

Commenti

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  • Giuseppe Barbieri 8 giugno 2020

    Spett.le Secolo d’italia, Egr.gio Dott. Francesco Storace,
    per mettervi a conoscenza che il citato “locale Amico Fritz” è totalmente estraneo ai fatti citati e l’imprecisione delle informazioni date mettono in cattiva luce l’immagine dello stesso: la rissa non è scoppiata d’avanti al locale citato che era già chiuso e in fase di pulizie, ma in strada d’avanti ad altri locali che invece non vengono citati, il ragazzo si è trascinato dopo l’accoltellamento nei pressi del nostro locale per sottrarsi alla furia della rissa in attesa dell’ambulanza.

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