La Meloni a Calenda: «Io parlo come al bar? Sei il tipico ignorante e arrogante di sinistra»

martedì 23 giugno 13:47 - di Giorgia Castelli

È scontro tra Giorgia Meloni e Carlo Calenda. «Ieri ho letto un’intervista ad un esponente della sinistra che diceva “Fratelli d’Italia prende voti perché la Meloni parla come al bar”. È tipico della loro arroganza questo atteggiamento di disprezzo per la gente comune, ci hanno detto che alle nostre manifestazioni venivano solo parrucchieri e che eravamo ridicoli perché stavamo nelle periferie». Ha detto la Meloni a Rtl 102.5 alludendo a una dichiarazione di Calenda. La risposta del leader di Azione non si è fatta attendere. In un tweet ha scritto: «Non buttarla in tribuna Giorgia Meloni. La vera arroganza è quella di pensare di poter guadagnare 15mila euro al mese ma di non essere tenuta a fare proposte realizzabili, mentre ti riempi la bocca della parola popolo».

Il web contro Calenda

Le parole di Calenda sono state subito commentate dal web. I soliti sinistri ne hanno approfittato per criticare e insultare Giorgia Meloni, ma la maggior parte degli utenti si è dissociato. E così un utente ha scritto: «Ma perché bisogna sempre denigrare gli altri?». E un altro ha aggiunto: «Parlare come al bar significa chiarezza e semplicità, anche se con luoghi comuni. Ma l’appeal della Meloni viene anche da una opposizione coerente e sempre motivata. Molto utile un serio confronto». Un altro ancora ha osservato: «Prima di contestare ciò, si ricordi che ci sono ministri che non fanno proposte realizzabili e si coprono di ridicolo».

«La Meloni ha una grande capacità»

C’è poi chi lo ha duramente sferzato: «Beh… i suoi ex amici Pd, con cui è stato eletto, con lo stesso stipendio di 15.000 euro al mese e con in più la responsabilità di governo non mi pare che brillino in quanto a propositività. Considero il suo come il richiamo della foresta (piddina)». Tra i tanti commenti c’è chi ha scritto: «Io la stimo molto perché nel panorama nazionale reputo lei uno dei più preparati da un punto di vista economico finanziario. Ma va riconosciuta a Giorgia Meloni una grande capacità strategico-politica».  E chi deluso ha osservato: «E io che pensavo che saresti andato verso destra. Che peccato perderti perché condivido tante tue idee. Ma alle prossime fai la fine di Renzi cioè a casa».

 

 

 

Commenti

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  • Aldo 24 giugno 2020

    Calenda? Un banale calendarietto rosso sbiadito, peccato sprecare tanta pura intelligenza che a “destra” potrebbe dare un forte contributo.

  • Silvia Toresi 24 giugno 2020

    Il solito radical chic!!!!!

  • Cristiani Riccardo 24 giugno 2020

    Calenda e il suo nuovo partito sono il copia e incolla di Renzi e Italia viva. Entrambi sono megalomani e vecchi liberisti nei programmi. Giorgia Meloni è il vero leader che non inganna gli italiani, perchè ama l’italia e la vuole servire per la dignità e il benessere. Il sovranismo di cui è subdolamente accusata non è anti europeismo, ma rivendicazione di
    giustizia, solidarietà e dignità per la propria Patria in quanto “Terra dei padri”, una sana concezione in svendita da parte di una sinistra internazionalista che dimentica le proprie radici storiche e culturali.

  • Mauro collavini 24 giugno 2020

    Meglio parlare come al bar e fare gli interessi del popolo italiano piuttosto che fare i professori e poi svendere le ricchezze italiane. Ricorderei a calendda il problema Ilva causato anche da scelte sue e di una. Maggioranza di ladri. Ricorderei a calendda che quando stava al potere entravano 180.000 clandestini in Italia a spese del popolo italiano.

  • paolo 23 giugno 2020

    Calenda chi? Forse parliamo di quel personaggio un po squallido, tormentato, sembra un depresso che si è convinto che solo lui ha ragione e non si da pace sul fatto che pochi condividano il suo pensiero. Non ha ancora realizzato che su questo pianeta lui è solo uno dei sette miliardi e mezzo che lo abitano. Tipico di quella sinistra (pseudo sinistra) con la puzza sotto il naso che considera gli altri con sufficienza considerandoli poco acculturati.La matematica non mente mai, infatti il suo partito è al 2% (nei sondaggi) e alle prossime elezioni scomparirà definitivamente (ma lui riuscirà a salvarsi intrufolandosi magari in Fratelli d’Italia).

  • fazio 23 giugno 2020

    Tu parli come un fichetto la percentuale del tuo partito è meno della pressione delle gomme, almeno la Meloni quando parla è chiara e schietta tu invece parli, parli, parli a sproposito e alla fine del tuo discorso non si capisce niente.

  • Robet 23 giugno 2020

    Parlando semplice non si può imbrogliare

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