Violenza a Roma, aggredita con pugni alla nuca e all’addome da un moldavo: era incinta

sabato 9 maggio 10:36 - di Gianluca Corrente
moldavo

Ennesimo episodio di violenza a Roma. Un moldavo ha colpito la compagna, in stato di gravidanza, con pugni sulla nuca e sull’addome. È accaduto di sera, intorno alle 21, in via Borgotrecase a Roma. La vittima ha telefonato al 112 Nue, denunciando l’aggressione da parte del compagno, che è stato poi arrestato dagli agenti.

In casa del moldavo c’erano tutte straniere

Quando i poliziotti hanno messo piede nell’appartamento della donna, hanno trovato alcune persone, tutte straniere, che hanno raccontato di non aver assistito ad alcuna lite. E di non aver sentito nulla di anomalo durante la permanenza in casa.

La vittima in lacrime ha raccontato tutto

Poco dopo però, la vittima, è uscita dal bagno, dove si era rifugiata. In lacrime, con evidenti ecchimosi in volto, ha raccontato di essere stata vittima dell’ennesimo episodio di violenza da parte del convivente moldavo, abituale assuntore di stupefacenti e di alcol. Poco prima l’aveva picchiata per futili motivi, colpendola con pugni sulla nuca e sull’addome.

L’aggressore aveva una espulsione in atto

L’aggressore, di 29 anni, ha precedenti di polizia e una espulsione in atto. Le forze dell’ordine l’hanno trovato in camera da letto.Durante la perquisizione in casa, il moldavo era in possesso di due passaporti, riportanti la sua effige. Ma uno con dati anagrafici diversi. Sono stati trovati inoltre una serie di documenti, tra cui una carta di identità, alcune carte di credito e tessere sanitarie. Erano intestate ad altre persone che ne avevano denunciato lo smarrimento o il furto.

Il moldavo arrestato, molte le accuse

Al termine degli accertamenti il moldavo è stato arrestato per maltrattamenti in  famiglia, lesioni aggravate. Inoltre deve rispondere alle accuse di indebito utilizzo e falsificazione di carte di credito e di pagamento, possesso e  fabbricazione di documenti di identificazione falsi e ricettazione.

La donna in una struttura protetta

La vittima, trasportata in ospedale in codice giallo, ha riportato contusioni multiple da percosse. Dopo aver presentato denuncia nei confronti dell’uomo, l’hanno collocata in una struttura protetta.

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