Prende la pensione da cieco, ma guida l’auto: africano truffa l’Inps con un trucco

lunedì 18 maggio 14:56 - di Luciana Delli Colli
inps

Per l’Inps era “cieco assoluto”. Nella realtà guidava la macchina, faceva jogging, all’occorrenza lavorava in nero come muratore. Per questo un cittadino sudanese residente a Schio è stato denunciato per truffa aggravata ai danni dello Stato, in concorso con la moglie ghanese. Inoltre, la Guardia di Finanza ha anche eseguito il sequestro preventivo di beni equivalenti a oltre 87.500 euro, stabilito dal Gip.

Cieco, ma per due volte rinnova la patente

Dalle indagini, iniziate nel 2019, è risultato che il sudanese percepiva la pensione di invalidità e l’indennità di accompagnamento dal dicembre 2013. Le Fiamme gialle, però, hanno scoperto che l’uomo svolgeva “attività quotidiane del tutto incompatibili con la patologia riscontrata”. L’uomo faceva jogging, lavorava come muratore, benché formalmente disoccupato, guidava perfino l’auto. E, anzi, per ben due volte, hanno rivelato gli investigatori, aveva rinnovato la patente. Anche a prelevare andava da solo. Quando, invece, doveva andare in banca per sottoscrivere dei documenti, si faceva accompagnare dalla moglie, che fingeva di assisterlo. Per questo per la donna è scattata la denuncia in concorso.

Il trucco per truffare l’Inps

Il sudanese era riuscito a ottenere la pensione di invalidità con un escamotage. Durante la visita aveva messo in atto stratagemmi come chiudere gli occhi o ribaltare le pupille verso l’alto adducendo fastidi provocati dalla luce, per evitare al medico di visitarlo accuratamente. Un oculista aveva anche scritto che il paziente era affetto dalla cosiddetta “sindrome da indennizzo” proprio perché si rifiutava di collaborare. L’indennità, però, gli era stata accordata lo stesso per lo status in parola, alla luce di un glaucoma acquisito a un occhio.

 

 

Commenti

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  • Luigi 19 maggio 2020

    Non ci sono parole. Brava la guardia di finanza

  • andrea orti 19 maggio 2020

    la gente non sa o non vuol vedere. in Italia è pieno di gente – tra cui molti stranieri – che prendono indennita’ con ducumenti falsificati o contraffatti. p.s. stranieri nemmeno in regola con il soggiorno.

  • claudio bruschi 18 maggio 2020

    agli Italiani che hanno estremo bisogno di pensioni di invalidità, di accompagno e quant’altro, vengono rifiutate; è sempre la solita storia, prima gli immigrati, meglio se clandestini e gli Italiani a patire la fame o a morire senza cure.

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