L'annuncio di Zangrillo
Sicurezza, in arrivo 17.900 nuovi agenti: aumenti da 2.600 euro e piano del governo fino al 2032
Per Zangrillo il rafforzamento degli organici rappresenta un passaggio decisivo sia per garantire maggiore sicurezza ai cittadini sia per rendere più efficiente la macchina dello Stato
Il governo accelera sul rafforzamento della sicurezza e della Pubblica amministrazione. Entro i prossimi due anni arriveranno 17.900 nuovi agenti tra Polizia, Carabinieri e Guardia di Finanza, mentre gli appartenenti alle forze dell’ordine potranno contare su 2.600 euro netti in più all’anno grazie agli accordi raggiunti con i sindacati. Ad annunciarlo è il ministro della Pubblica amministrazione, Paolo Zangrillo, che in un’intervista a La Stampa delinea il piano dell’esecutivo per potenziare gli organici, con particolare attenzione alle grandi città e alle aree più esposte ai fenomeni di criminalità. Intanto, nell’immediato, a corredo di questo impegno strutturale, l’attenzione dell’esecutivo è puntato a rendere l’estate più sicura. Arrivano tremila poliziotti in più negli organici delle forze dell’ordine entro il mese di agosto. L’annuncio del sottosegretario agli interni, Nicola Molteni:
Sicurezza, il governo accelera: 3000 assunzioni entro agosto
«Si rafforzano e gli organici di questure e commissariati di polizia in tutta Italia grazie alle oltre 3000 assunzioni di poliziotti che ad agosto entreranno in servizio, secondo quanto stabilito dal piano nazionale di potenziamento, fortemente voluto dal Viminale e dal governo per la prevenzione dei fenomeni di allarme sociale come baby gang, maranza, spacciatori e criminalità predatoria». Poi rivendica: «Sono oltre 45mila le assunzioni di forze di polizia fatte dal nostro Governo in questi anni e altre 27mila quelle previste nei prossimi due anni, con un saldo positivo – di oltre 6 mila unità rispetto al turn over».
Carabinieri, polizia, guardia di finanza: dove scattano le nuove assunzioni
Una visione di lungo periodo. Tornando al piano strutturale per il comparto da qui al 2032, Zangrillo entra nello specifico: «Il piano prevede l’inserimento di 17.900 nuovi agenti, distribuiti tra carabinieri, polizia, guardia di finanza. Abbiamo chiuso gli accordi con i sindacati e sono previsti 2.600 euro netti in più all’anno. I nuovi agenti arriveranno in tutta Italia al massimo entro due anni», spiega il ministro della Pubblica amministrazione. «C’è una grande attenzione per le aree metropolitane – aggiunge -, dove la domanda di sicurezza dei cittadini richiede risposte pronte e un presidio costante. A Torino verranno assunti agenti in un numero superiore a quello delle uscite previste per i pensionamenti. Dopo Caivano abbiamo esteso le iniziative in altre undici aree critiche, tra cui Orta Nova a Foggia e Rosarno-San Ferdinando a Reggio Calabria».
Zangrillo: Assumiamo un milione di giovani entro il 2032
«Venivamo da otto anni di blocco del turnover – prosegue Zangrillo parlando della Pa –, un periodo in cui l’amministrazione italiana ha perso 300 mila persone. Ma riducendo i tempi dei concorsi nel triennio 2023-2025 siamo riusciti a inserire 641.000 persone e ora ci si presenta una grande opportunità. Da qui a sei anni andranno in pensione circa un milione di dipendenti pubblici e al loro posto assumeremo oltre un milione di giovani entro il 2032. Il merito è l’unico ascensore sociale che permette alle persone di sfidarsi e migliorarsi».