Porro furibondo: «Travaglio ridicolo. Sul caso Di Matteo roba da brividi e c’è chi se ne fotte» (video)

martedì 5 maggio 13:46 - di Redazione
Porro

“Roba da brividi e i giornali se ne fottono”. Nicola Porro nella sua “Zuppa” quotidiana di rassegna stampa non può non rimanere scandalizzato da come oggi i quotidiani in gran parte derubrichino la vicenda scandalosa Bonafede- De Matteo.

I giornaloni sorvolano sull’ “incredibile storia di Bonafede”. Già Bonafede,  “che il suo magistrato eroe Di Matteo accusa di essere stato debole, diciamo così, con i boss;  e per questo di non averlo nominato a capo delle carceri: per molto di meno nel passato un governo, se non un ministro, sarebbe caduto per trattativa Stato-mafia”. Porro è furioso.

Porro: “Travaglio inizia attaccando il centrodestra”

Il suo bersaglio polemico è soprattutto Marco Travaglio, il direttore del Fatto in totale imbarazzo nel difendere e mettere insieme due suoi “eroi”, il ministro grillino e il magistrato antimafia. “Travaglio ridicolo:  trovandosi davanti ai suoi due beniamini, balbetta che si tratta di un grande equivoco”, stigmatizza Porro sarcasticamente. Anzi, il direttore del Fatto inizia attaccando il centrodestra, irride Porro. Ma poi sostiene “che non c’è nesso tra l’offerta a De Matteo e la scarcerazione dei boss. Dunque la colpa è di Giletti…”

Il conduttore di Quarta Repubblica è fuori di sé. Ha dedicato ampio spazio al caso dei boss scarcerati e ora ai domiciliari, e cita Salvo Sottile sul Foglio: “Ci spiega che la Direzione Affari Penali che Bonafede aveva offerto in alternativa a Di Matteo è una frottola.  Che non vale più come ai tempi di Falcone, e non è neppure una direzione”.

 

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